MADRID. «Estoy de vuelta! Here We Go». Carlos Alcaraz sceglie poche parole e una modalità decisamente particolare per annunciare la notizia che il mondo del tennis aspettava da mesi. Lo spagnolo è pronto a tornare nel circuito e lo ha comunicato sui social con un post realizzato in partnership con Fabrizio Romano, riprendendo il celebre «Here we go» del giornalista esperto di calciomercato.

Il ritorno arriva a quattro mesi dall'infortunio al polso destro che aveva costretto Alcaraz a fermarsi. Un problema serio, che lo aveva obbligato prima al ritiro dal torneo di Barcellona e successivamente a rinunciare a due degli appuntamenti più importanti della stagione, Roland Garros e Wimbledon.

In questi mesi Alcaraz e il suo staff hanno scelto la strada della prudenza, evitando di accelerare i tempi della riabilitazione. Il ritorno sul campo è avvenuto gradualmente nelle ultime settimane, con allenamenti sempre più intensi sui campi di Murcia. Nei giorni scorsi lo spagnolo ha anche simulato un set contro Holger Rune, utilizzando una fascia compressiva sul braccio destro.

Proprio i test effettuati contro il danese avrebbero fornito le risposte attese. Alcaraz si considera ora pronto per tornare a disputare incontri ufficiali e sarà quindi al via degli Us Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione, che scatterà il 30 agosto a New York.

Per lo spagnolo non sarà un ritorno qualsiasi. Alcaraz si presenterà infatti negli Stati Uniti per difendere il titolo conquistato lo scorso anno, quando in finale aveva battuto Jannik Sinner. Una sfida che gli appassionati sperano di poter rivedere anche nell'edizione 2026.

Rimane però ancora un'incognita proprio sulla presenza dell'altoatesino. Sinner è alle prese con il recupero dall'infortunio al ginocchio destro e non ha ancora comunicato ufficialmente se prenderà parte agli Us Open. Dopo l'annuncio di Alcaraz, l'attesa si sposta dunque sul numero uno azzurro.