CAVALESE . Le competizioni più interessanti, “estreme” e significative del mondo dello sport vanno vissute ed assaporate, spesso e per forza di cose dalla televisione di casa, ma qualcuna di esse permette anche agli amatori di “imitare” le gesta dei campioni. Proprio per questo motivo il comitato Fiemme Ski World Cup ha scelto di chiamare “Rampa con i Campioni” la sfida open aperta a tutti che precede l’ultima delle sette prove del Tour de Ski. Il teatro della leggenda è l’Alpe Cermis, come fenomenali sono stati gli appassionati “estremi” del fondo e le stelle del passato ad affrontarlo, tra di essi il sei volte campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt, marito della nostra fondista trentina Antonella Confortola, il membro FIS Jeff Ellis, il bronzo olimpico e argento mondiale Jari Isometsa, l’inventore del Tour de Ski Juerg Capol, l’argento olimpico Peter Schlickenrieder, chiudendo in bellezza con la “sfida nella sfida” di Kristian Ghedina, due volte argento mondiale nello sci alpino, e Cristian Zorzi, oro olimpico e mondiale nel fondo.

La carica dei 200 è scattata dal Centro del Fondo di Lago di Tesero, con il francese Tao Quemere a spingere fin da subito tallonato da Morten Saetha, il vincitore dello scorso anno, Fabian Alraun è in terza posizione, mentre Ghedina viene seguito da Zorzi passo dopo passo, con il trentino a distinguersi per dei caratteristici occhiali da sole fluorescenti. Dopo 4 km ancora Quemere conduce la truppa sugli sci stretti, con una decina di atleti a seguire. Al km 6.2 Alraun balza in testa apparentemente senza troppa difficoltà, e l’“inventore” di questa diabolica rampa Juerg Capol si sta ben comportando in 32.a posizione. Quemere ribatte colpo su colpo, ma la salita deve ancora iniziare e lì si deciderà l’esito della sfida, con Saetha terzo, Molliet quarto e Schlickenrieder quinto. L’atleta più in palla deve vedersela con Alraun, mentre ‘Zorro’ se la sale ridendo, tenendo sott’occhio l’affannato ma fin troppo abile Ghedina, essendo la quarta o quinta volta che il discesista azzurro indossa gli sci da fondo, e farlo sul Cermis non è proprio cosa da tutti. Quemere decide di intervenire e vede l’arrivo (32:43.2), Alraun è secondo a +14.5 e Morten Saetha terzo a +28.8. Schlickenrieder ottimo decimo. Addirittura 20.a assoluta Antonella Confortola e prima delle donne, seguita dalla russa Natalia Zernova e da Linda Helland. La trentina vive la competizione come una passeggiata mattutina, fra la corsa e il fondo, la Confortola resta l’icona degli sport di montagna.