LAIVES. Anticipo pirotecnico. Sette gol ed un miriade di emozioni hanno infarcito di contenuti il secondo successo consecutivo del Voran Laives che si è imposto per 4 a 3 sull’intrepido Salorno. Sfida che ha entusiasmato l’infreddolito pubblico del Galizia che si è sistemato sui gradoni dell’impianto laivesotto nella serata di giovedì scorso. Partecipazione ben ripagata dai ventidue in campo che hanno duellato a viso aperto e senza risparmio. ù

Il Salorno, nonostante la sconfitta, ha avuto il grande merito di mantenere il controllo delle operazioni nel rimo tempo, durante il quale ha saputo mettere in difficoltà le accorte geometrie dei locali, riuscendo a segnare tre gol e chiudere in vantaggio la prima frazione. Il Voran Laives, dal canto suo, costretto per due volte a recuperare lo svantaggio non si è mai lasciato avviluppare dallo scoramento, rimanendo in partita e affondando i colpi nel secondo tempo, periodo durante il quale Scuttari e compagni non hanno lasciato scampo al volitivo avversario.

Insomma è stato un bel match che ha registrato la prima emozione già al 2’ con la rete del vantaggio ospite: il Salorno gestisce la manovra e si presenta al tiro dai sedici metri con Mariotti, il cui siluro è soltanto spizzicato dal portiere Scuttari che non riesce ad impedire che la sfera gondi la rete sua rete. Il Voran Laives assorbe sveltamente il colpo e comincia a riorganizzarsi, cercando di puntare la porta difesa da Delladio. Le operazioni sono affidate all’estro di Mariz che al 25’ trova il corridoio giusto per offrire a Dorigoni la palla del pareggio, l’attaccante s’avventa sulla sfera e con un rasoterra fredda l’estremo della Bassa Atesina. L’entusiasmo per il pareggio ritrovato mette le ali al Voran Laives e soprattutto a Dorigoni che al 28’ stacca alto sul cross di Mariz e di testa martella la sfera spedendola alle spalle del portiere Delladio. Il Salorno è ferito ma riesce a rialzare la testa evitando di perdere minuti preziosi. E così al 31’ i giallorossi rimettono le cose a posto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto di Scartezzini, la palla spiove nel bel mezzo dell’area di rigore locale dove, tra un nugolo di difensori laivesotti, spicca la testa di Ioppi bravo a rubare il tempo ed insaccare beffando l’estremo Scuttari. Due a due e palla al centro…ma non è ancor finita. Prima del duplice fischio il Salorno ribalta la situazione, con merito, siglando la rete del momentaneo vantaggio: al 43’ è un colpo di testa a freddare l’attento Scuttari, questa volta indirizzato in rete da Laforgia bravo a catapultarsi sul traversone di Zadra.

Sotto di una rete, il Voran Laives torna in campo ancora più agguerrito e al 4’ Cappelletto rimette la situazione nella giusta carreggiata, grazie al tap-in di Cappelletto che capitalizza l’assist di Dorigoni. I padroni di casa insistono e al 16’ il proietto di Dorigoni esploso dal limite dell’area è deviato in angolo dal portiere Delladio. Al 20’ il Voran Laives mette a segno la rete della vittoria, ancora sugli sviluppi di una palla inattiva. Il calcio d’angolo di Mariz è un invito per Micheletti che insacca di testa. Il Salorn non riesce più a reagire lasciando spazio alle iniziative laivesotte che al 22’ portano Mariz a insidiare il portiere con un tiro dal limite di Mariz. Delladio si destreggia con bravura un minuto dopo su Borin, mentre al 33’ devia d’istinto la conclusione ravvicinata di Dorigoni. (f.r.)