BOLZANO. L’ennesimo tentativo di rilanciare l’hockey italiano parte con buoni propositi, come sempre, otto squadre italiane pronte a confrontarsi con compagini austriache e slovene e un calendario imbottito di partite, molte in programma anche durante la settimana.

La Alps Hockey League è pronta a partire, con sedici squadre al via e 347 partite totali. Si parte il 17 settembre con la prima giornata, nella quale è previsto già il primo posticipo, domenica 18, valido per il secondo turno, tra Fassa Falcons e Zell am See, in programma allo Scola nell’ultimo giorno della settimana, come pochissime volte era accaduto negli ultimi anni. Nello storico turno inaugurale in programma anche la sfida tra “campioni” fra Bregenzerwald e Rittner Buam, l’insolito Kitzbuhel-Egna, quindi Vipiteno-Feldkirch, Asiago-Zell am See (che dunque disputerà due gare in 24 ore), Valpusteria-Lustenau, Jesenice-Gherdeina e Klagenfurt-Cortina. Posticipata al 2 ottobre la sfida tra Red Bull Salzburg (la seconda squadra imbottita di giovani talenti della compagine campione Ebel) e Fassa Falcons.

La formula del campionato riprende, in larga parte, quella adottata nella Erste Bank Eishockey Liga e sarà divisa in tre fasi. In regular season le sedici squadre giocheranno un girone di andata e ritorno per un totale di 30 partite. Le prime sei classificate della stagione regolare si qualificheranno per il “Master Round” previsto per la seconda fase e avranno già un biglietto garantito per i playoff. Durante il Master Round le 6 squadre si sfideranno per avere il privilegio di scegliere il loro avversario nei quarti di finale. Le squadre dal 7° al 16° posto, al termine della regular season, saranno invece suddivise in due gruppi di cinque squadre ciascuno denominati Girone A e Girone B di qualificazione. Solamente i vincitori dei rispettivi gruppi approderanno ai playoff, tagliando il traguardo per i quarti di finale. Le otto qualificate per il tabellone playoff giocheranno per la conquista del titolo della AHL. Tutte le serie dei playoff saranno giocate al meglio delle cinque partite.

Da confermare, infine, gli orari di gara. In Austria partire alle 19 è una consuetudine, in Italia questa fascia oraria appare ancora un miraggio. (laco)

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