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Bolzano. Quella iniziata oggi è la settimana decisiva in casa Bolzano per sperare, finalmente, di riappropriarsi di un po' di normalità e cominciare il lungo conto alla rovescia verso il ritorno in pista. La data già tracciata con il pennarello rosso sul calendario che campeggia uno dei muri del bunker del Palaonda è quella del 17 novembre. Non sarà un martedì come gli altri, ma sarà la giornata che, con tutta probabilità (il condizionale in tempi di Covid-19 è assolutamente d'obbligo), segnerà il rientro sul ghiaccio dei Foxes, che in campionato non si giocano punti per la classifica dalla trasferta sul ghiaccio del Fehervar, datata 18 ottobre scorso.
Un mese di stop, un tempo lunghissimo, nel quale ogni componente della truppa guidata da Greg Ireland ha vissuto, almeno una volta, la quarantena tra le mura domestiche. Adesso si prova a ripartire e proprio oggi si ripartirà con la solita trafila, che dovrebbe andare a chiarire la situazione.
Questa mattina è in programma un nuovo tampone per tutto il gruppo giocatori e staff, l'esito sarà reso noto domani, martedì, e la speranza, a questo punto, è che possa rinfoltirsi il gruppo di giocatori abili e arruolati per rientrare nel gruppo squadra, ricominciando le sessioni sul ghiaccio. Un aspetto fondamentale, sia dal punto di vista della salute, che da quello sportivo, pensando al lunghissimo tour de force, che vedrà il Bolzano impegnato in campionato ogni due giorni.
«Diciamo che non sarà una passeggiata di salute – spiega l'attaccante Daniel Frank – dovremo affrontare tantissime gare, tra recuperi e partite in calendario, ma vista la situazione complicata nella quale ci stiamo trovando da parecchie settimane, io personalmente ho una voglia tale di tornare in pista che potrei anche affrontare due partite al giorno. Non vediamo l'ora di ritrovare almeno un minimo di normalità, potendo lavorare con il gruppo al gran completo».
La buona notizia, si fa per dire, è che Ireland potrà ritrovare un discreto numero di attori sul ghiaccio, che potranno interrompere l'isolamento, dopo tre settimane dall’ondata di casi positivi al Covid-19 che ha investito lo spogliatoio biancorosso. Per il resto non resta, come sempre, che sperare nella buona sorte.
Si riparte nel segno del predestinato Rasmussen
Riparte nel segno di Michael Rasmussen il ritorno sul ghiaccio dell'Ice Hockey League. Nell'unica gara della domenica, Graz piega senza problemi il fanalino Villach per 4-2 e balza in vetta di una classifica, che resta parecchio incompleta.
Il protagonista della serata è proprio Rasmussen, nona scelta nel draft NHL del 2017 da parte dei Detroit Red Wings, di passaggio in Austria fino a 1 gennaio 2021, data in cui è previsto l'avvio del campionato più bello e importante al mondo.
Rasmussen ha dato il via alle danze per i 99ers, che hanno chiuso anzitempo i conti dopo meno di due tempi grazie alle reti di Kirchschläger e Grafhenthin. Bjorkstrand ha accorciato per gli ospiti, poi ancora Rasmussen (4-1) e Ulmer, hanno chiuso il tabellino di un match quasi a senso unico.
Oggi si prosegue con Klagenfurt-Dornbirn.
Un mese di stop, un tempo lunghissimo, nel quale ogni componente della truppa guidata da Greg Ireland ha vissuto, almeno una volta, la quarantena tra le mura domestiche. Adesso si prova a ripartire e proprio oggi si ripartirà con la solita trafila, che dovrebbe andare a chiarire la situazione.
Questa mattina è in programma un nuovo tampone per tutto il gruppo giocatori e staff, l'esito sarà reso noto domani, martedì, e la speranza, a questo punto, è che possa rinfoltirsi il gruppo di giocatori abili e arruolati per rientrare nel gruppo squadra, ricominciando le sessioni sul ghiaccio. Un aspetto fondamentale, sia dal punto di vista della salute, che da quello sportivo, pensando al lunghissimo tour de force, che vedrà il Bolzano impegnato in campionato ogni due giorni.
«Diciamo che non sarà una passeggiata di salute – spiega l'attaccante Daniel Frank – dovremo affrontare tantissime gare, tra recuperi e partite in calendario, ma vista la situazione complicata nella quale ci stiamo trovando da parecchie settimane, io personalmente ho una voglia tale di tornare in pista che potrei anche affrontare due partite al giorno. Non vediamo l'ora di ritrovare almeno un minimo di normalità, potendo lavorare con il gruppo al gran completo».
La buona notizia, si fa per dire, è che Ireland potrà ritrovare un discreto numero di attori sul ghiaccio, che potranno interrompere l'isolamento, dopo tre settimane dall’ondata di casi positivi al Covid-19 che ha investito lo spogliatoio biancorosso. Per il resto non resta, come sempre, che sperare nella buona sorte.
Si riparte nel segno del predestinato Rasmussen
Riparte nel segno di Michael Rasmussen il ritorno sul ghiaccio dell'Ice Hockey League. Nell'unica gara della domenica, Graz piega senza problemi il fanalino Villach per 4-2 e balza in vetta di una classifica, che resta parecchio incompleta.
Il protagonista della serata è proprio Rasmussen, nona scelta nel draft NHL del 2017 da parte dei Detroit Red Wings, di passaggio in Austria fino a 1 gennaio 2021, data in cui è previsto l'avvio del campionato più bello e importante al mondo.
Rasmussen ha dato il via alle danze per i 99ers, che hanno chiuso anzitempo i conti dopo meno di due tempi grazie alle reti di Kirchschläger e Grafhenthin. Bjorkstrand ha accorciato per gli ospiti, poi ancora Rasmussen (4-1) e Ulmer, hanno chiuso il tabellino di un match quasi a senso unico.
Oggi si prosegue con Klagenfurt-Dornbirn.


