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SUZUKA. Emozione ancora viva per Kimi Antonelli, che torna sulla vittoria nel Gran Premio della Cina e su un gesto che non si aspettava. «I complimenti che mi hanno più colpito sono stati quelli di Jannik Sinner, per il modo in cui me l'ha mandato. Ha vinto a Indian Wells e mi ha dedicato il suo successo. Non me lo aspettavo».
Il pilota della Mercedes, 19 anni, ha raccontato quanto accaduto nei giorni successivi al trionfo, il primo per un italiano in Formula 1 dopo vent’anni. Un successo che lo ha travolto tra lacrime e sorrisi e che ha già lasciato spazio al lavoro in vista dei prossimi appuntamenti.
«L’ho vissuta intensamente, ma non come avrei voluto» ha spiegato. «Martedì ero già al simulatore in Inghilterra. Un motivo in più per cercare di ripetermi qui, per poter festeggiare nella pausa».
Ora l’obiettivo è confermarsi anche a Suzuka, con la consapevolezza di avere già lasciato un segno importante e con l’ambizione di continuare a crescere. Sinner, invece, scenderà in campo tra poco, alle 18, contro lo statunitense Francis Tiafoe: in palio c’è un posto nella semifinale del Masters di Miami.


