Arriva Matt Cairns: un terzino per rinforzare i Foxes
“Visto il protrarsi dell’infortunio di Barberio, che sta lavorando a stretto contatto con la nostra equipe medica e che speriamo di rivedere quanto prima sul ghiaccio, abbiamo voluto intervenire sul mercato per allungare il roster e dare più fiato alla difesa”, spiega l’amministratore delegato dell’HCB, Dieter Knoll
L’HCB Alto Adige Alperia comunica ufficialmente di avere trovato l’accordo per l’ingaggio del difensore canadese, con passaporto sloveno, Matt Cairns per la restante parte della stagione 2025/26. Il 27enne è atteso già oggi, 6 gennaio, a Bolzano e si unirà quindi da subito alla squadra. Difensore massiccio (188 cm x 92 kg), Cairns ha vestito l’anno scorso la maglia dell’Asiago, prima di trasferirsi al Björklöven, nella Allsvenskan svedese, squadra con cui ha giocato fino a tre giorni fa.
“Visto il protrarsi dell’infortunio di Barberio, che sta lavorando a stretto contatto con la nostra equipe medica e che speriamo di rivedere quanto prima sul ghiaccio, abbiamo voluto intervenire sul mercato per allungare il roster e dare più fiato alla difesa”, spiega l’amministratore delegato dell’HCB, Dieter Knoll.
“Matt è un difensore solido – aggiunge –, che potrà darci una grande mano e che, grazie al passaporto sloveno, è disponibile fin da subito. Soprattutto quest’anno sarà importante avere quanti più elementi validi a disposizione, perché le Olimpiadi coincideranno all’incirca con la deadline del mercato IIHF e dobbiamo tutelarci da qualsiasi possibile problema”.
“Arrivo in una grande società e in un top team di questa lega – spiega Cairns –. Bolzano sta dimostrando ogni anno di poter ambire al titolo e nelle ultime settimane ha mostrato grande interesse nei miei confronti, ovviamente reciproco: sono certo di poter aiutare la squadra e non vedo l’ora di scendere sul ghiaccio con questi colori. Non ho mai smesso di seguire questa lega, dove giocano anche molti miei amici, e credo che quest’anno il livello sia cresciuto moltissimo, non solo tra le squadre di testa, ma in generale anche tra quelle nelle zone più basse della classifica”.