BRESSANONE. Vincere la fase regionale del Campionato italiano assoluto di società di atletica leggera è come vincere lo scudetto nel calcio. Se poi dovesse arrivare l’accesso alla finale nazionale Oro e spiccare anche in quell’occasione allora la società in questione può considerarsi far parte della Champions League. Papabili a centrare questo prestigioso risultato sono i maschietti dell’Athletic Club ’96 di Bolzano (verso l’undicesimo titolo regionale) e le donne sia del Valsugana che della Quercia Rovereto.

Oggi e domani, per volontà del nuovo presidente della Fidal Alto Adige Bruno Cappello, si terrà a Bressanone la prima fase dei Societari che, per coloro che ‘masticano’ piste e pedane, sono semplicemente i Cds. Complessivamente i sodalizi iscritti sono ben 324. Grande attesa è rivolta agli atleti della compagina bolzanina targata Azienda Energetica fresca vincitrice del ‘Quercia d’Oro’. Il team del presidente Bruno Telchini si presenta con la formazione più forte di sempre dal 1996 (l’anno di fondazione) e non è esclusa la partecipazione alla massima serie nazionale che si svolgerà il 28 e 29 settembre in uno stadio ‘mito’ per l’atletica, il ‘Guidobaldi’ di Rieti. Requisito minimo il punteggio richiesto di 15.300 punti su 20 gare ma soprattutto figurare nel ranking nelle prime dodici società. Per ottenere il punteggio c’è tempo fino al 28 luglio perché la seconda fase dei Cds comprende gare nazionali ed eventualmente internazionali sotto l’egida di Iaaf o Fidal. In caso contrario ne servono 14.500 per accedere alla comunque importante finale Argento.

Tra le fila dell’Athletic Club ci sarà una sola defezione, quella più importante. Paolo Dal Molin, argento sui 60 ostacoli agli Euroindoor, non rientrerà prima di fine giugno perché gli è stata confermata la microfrattura ad un piede. Paolo sarà comunque presente ai piedi delle Plose. Nella velocità è possibile una maiuscola prestazione di Gualtiero Bertolone come del resto Marco Colombo che sfrutterà questo weekend per mettere a punto la preparazione in vista del prossimo decathlon dove vuole superare quota 7200 punti. Il “golden boy” di Bolzano, che da gennaio si allena a Udine agli ordini di Giancarlo Medesani (già tecnico dell’ex campione del mondo di triplo indoor Paolo Camossi), sarà in gara sui 400 ostacoli e nell’asta. Tra le new entry, molto attesi Daniel Compagno nel disco ed il talento trentino Eugen Mancas nel triplo e soprattutto nell’alto dove vanta un personale di 2,09 metri. Tra gli altri ci saranno il campione europeo masterM35, Pierluigi Putzu ed il giavellottista Hubert Göller. Quest’ultimo avrà come punto di riferimento i lanci del trentino Norbert Bonvecchio.

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