TORINO. Alex de Minaur resiste per un set, ma, dopo aver combattuto con carattere, cede per 7-5 con l’onore delle armi. Poi, però, “schiacciasassi” Jannik Sinner ingrana la marcia e chiude il secondo set con un  che lascia davvero poco spazio ai commenti. Ora, il fuoriclasse altoatesino troverà in finale il vincitore tra Carlos Alcaraz e Felix Auger-Aliassime

L’avvio del match con de Minaur – caratterizzato da game combattuti e da diversi break point salvati dall’australiano – ha confermato l’aggressività del numero 2 del mondo nei momenti chiave. Dopo aver controllato i propri turni di battuta, Sinner ha trovato il break sul 6-5 alla sua ottava occasione, chiudendo il primo set 7-5 dopo un’ora e sei minuti. 

Nel secondo set, Sinner vola e si porta senza sforzo sul 4-0, de Minaur sembra in balìa dell’italiano, ma reagisce e riesce a  vincere il quinto game, portandosi sul 4 -1. Ma è un fuoco di paglia.  de Minaur lotta e si porta sul 5-2, ma il divario in campo è impressionante. La partita si chiude 6-2 in un’ora e 52 minuti.

Nei lunghi scambi de Minaur ha provato a reggere il ritmo, ma ogni volta che Sinner ha alzato la velocità dei colpi lo scarto in campo si è fatto evidente. Con il servizio più incisivo e una gestione sempre più sicura delle fasi delicate del match, l’azzurro ha preso il controllo della semifinale, deciso a centrare la terza finale consecutiva alle Finals. E così è stato. 

Ora il numero di precedenti tra Sinner e de Minaur sale a 13, ma il quadro rimane lo stesso: zero vittorie per l’australiano. 

A fine match, Sinner ha parlato di un match molto difficile, soprattutto nel primo set. Nel secondo set, l’italiano ha messo una marcia in più e ha vinto il set con due break. «La finale? Sarà senza dubbio difficile, ma giocare con il sostegno di questo pubblico è fantastico».