MELBOURNE. Jannik Sinner centra gli ottavi di finale dell’Australian Open dopo una partita piena di insidie contro l’americano Eliot Spizzirri, numero 85 del ranking. L’azzurro si impone 4-6 6-3 6-4 6-4 in 3 ore e 42 minuti, al termine di un match segnato dal caldo estremo e da un lungo passaggio a vuoto a metà incontro.


Nel primo set Sinner fatica soprattutto al servizio e viene sorpreso dall’aggressività dell’avversario, capace di giocare a tutto campo con ritmo, angoli stretti e grande efficacia alla battuta. L’italiano perde tre volte il servizio e cede il parziale 6-4. La reazione arriva nel secondo set: break subito in apertura, ma immediato controbreak e progressivo controllo dello scambio fino al 6-3 che rimette il match in equilibrio.


L’avvio del terzo set è il momento più complicato. Sinner è frenato dai crampi, alle gambe e alle mani, e sul 3-1 per Spizzirri appare in evidente difficoltà. Scatta però il protocollo per il caldo estremo e il gioco viene interrotto. La pausa si rivela decisiva: al rientro l’azzurro recupera il break e chiude 6-4 con lo strappo nel finale.


Nel quarto set Sinner perde ancora la battuta ma reagisce subito con un controbreak. Sul 4-3 trova l’allungo decisivo e non concede più occasioni all’americano, che si arrende dopo l’ultimo game. L’azzurro prosegue così la difesa del titolo e agli ottavi affronterà Luciano Darderi, reduce dalla vittoria contro Karen Khachanov.