BOLZANO. L’HCB Alto Adige Alperia ha ufficializzato l’ingaggio del tecnico finlandese Antti Karhula, che guiderà la prima squadra nella stagione 2026/27 di ICE Hockey League. Cinquant'anni, originario di Oulu, Karhula porta con sé un'importante esperienza internazionale e conosce già il campionato, avendo allenato in passato Fehervar e Olimpija Ljubljana. Al suo fianco lavoreranno l'associated coach Fabio Armani, il goalie coach Daniel Goller e il preparatore atletico Daniel Peruzzo, tutti confermati.

Dieter Knoll, amministratore delegato e direttore sportivo del club, ha spiegato che la scelta è ricaduta su un allenatore capace di valorizzare i giovani. «Abbiamo cercato un tecnico entusiasta di lavorare con i ragazzi e di favorirne la crescita. La squadra sarà costruita con un equilibrio tra esperienza e nuove leve e vogliamo che almeno un giocatore Under 24 trovi stabilmente spazio tra gli attaccanti e i difensori. Karhula conosce molto bene la ICEHL e ha mostrato fin da subito grande interesse per il nostro progetto».

La carriera di Antti Karhula è iniziata sulle panchine del settore giovanile del KooKoo, in Finlandia, dopo un passato da giocatore che lo ha visto indossare anche la maglia del Torino nella Serie A 2004/2005. Successivamente ha allenato l'Hermes in Mestis, il Fehervar AV19 in Ungheria, il Banska Bystrica in Slovacchia, l'Olimpija Ljubljana, l'Unia Oswiecim in Polonia e, nell'ultima stagione, il Bad Nauheim in DEL2.

Il nuovo allenatore ha espresso soddisfazione per l'approdo a Bolzano. «Sono stato in contatto con il club diverse volte negli ultimi anni e sono felice che ora tutto si sia concretizzato. Bolzano è una delle migliori realtà della ICEHL». Karhula ha spiegato di voler mantenere la solidità difensiva che ha sempre contraddistinto i Foxes, affiancandole una maggiore attenzione alla fase offensiva. Sui giovani ha aggiunto: «I giocatori più esperti dovranno essere un esempio dentro e fuori dal ghiaccio, mentre i più giovani dovranno crescere con curiosità e impegno. Noi allenatori saremo al loro fianco per aiutarli a svilupparsi». Infine, sulle aspettative della piazza, ha concluso: «La pressione è un privilegio. Ti spinge a migliorare e a dare sempre il massimo».