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BOLZANO. Nove medaglie complessive, di cui sette olimpiche e due paralimpiche, entrambe d’oro grazie a Emanuel Perathoner: sono i numeri che raccontano il miglior risultato di sempre per lo sport altoatesino ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026, celebrati al NOI Techpark.
A quasi due mesi dalla conclusione delle Olimpiadi e a un mese dalle Paralimpiadi, la Provincia autonoma ha voluto rendere omaggio agli atleti altoatesini, 49 ai Giochi olimpici e 7 a quelli paralimpici, protagonisti di un’edizione che ha segnato anche un traguardo storico per il territorio con le gare di biathlon ad Anterselva.
Durante l’evento, alla presenza del presidente Arno Kompatscher e dell’assessore allo sport Peter Brunner, è stato sottolineato il valore non solo delle medaglie ma dell’intero percorso sportivo. «Abbiamo vissuto momenti magici grazie ai nostri atleti», ha detto Kompatscher, evidenziando anche il successo organizzativo e il lavoro condiviso tra istituzioni e volontari.
La serata si è chiusa tra applausi, emozioni e un brindisi collettivo, con lo sguardo già rivolto al futuro. Per molti, infatti, il prossimo obiettivo è rappresentato dai Giochi del 2030 sulle Alpi francesi, nuova sfida per confermare la crescita dello sport altoatesino.


