Bolzano. Il riscatto del Bolzano Baseball Club nel campionato di serie A2 nazionale è immediato e completo, nel senso che dopo il doppio stop all’esordio casalingo i biancorossi riprendono subito quota vincendo sia gara-1 che gara-2 contro Verona. Non c’è scampo per gli scaligeri piegati nella partita di sabato pomeriggio con il punteggio di 12-6 e in quella serale per 12-1 al settimo inning per manifesta inferiorità. Sweep di spessore per i ragazzi di Claudio Carsaniga contro un avversario attrezzato e rinforzato anche nella conduzione tecnica, dopo il ritorno nello staff di John Cortese a dare man forte a Humberto Espinoza. Sul monte di lancio biancorosso parte il bergamasco Enrico Zanchi: lancia per sei inning, totalizzando 6 strikeout e incassando 6 valide e 3 punti, a chiudere la partita Ruben Divina: 3 inning. 1 strikeout, 2 valide e 3 punti subiti. E’ un Bolzano autoritario, cinico e spietato, capace di giocare bene e di sfruttare al massimo gli errori degli ospiti, che messi sotto pressione dall’attacco biancorosso manifestano non poche difficoltà. Si gioca con un vento a tratti fastidioso. Ai veronesi pesano i sei errori, commessi prevalentemente nelle fasi inziali della gara, che portano Bolzano avanti 8-0 al terzo inning per poi riaccendere la fiammella della speranza approfittando dell’unico errore degli altoatesini: due punti nel quarto, uno nel quinto e tre nel settimo suonano la carica al Bolzano, che chiude avanti di quattro lunghezze: 12-6, con 10 valide: 3 Bonilla, 2 a testa Bravo, Sommadossi e Bellinazzi e una Eritale contro le 8 ospiti (2 con un doppio Migliori, 2 Scagnolari, una a testa Burato, Bottaro, Mondo e Rampo). Sul monte ospite Rocco Tebaldi regge quattro inning con 4 strikeout, subendo 7 valide e 8 punti, a chiudere sale Stefano Ciarraputo: 4 riprese con 4 strikeout, 3 valide e 4 punti al passivo. Bolzano c’è e si vede. Coach Claudio Carsaniga non si accontenta di un riscatto a metà e vuole cancellare in via definitiva il ricordo dell’opening day con uno sweep, importante soprattutto per il morale più che per una classifica che conta relativamente. Gara-2 sotto i riflettori è un monologo biancorosso. La squadra di casa domina dal monte ed è efficace con la mazza in mano. A lanciare tocca a Josè Rodmer Troisi, rientrato in squadra in vista del debutto in campionato. Resta sul monte di lancio tutti i sei inning della sfida, con 4 strikeout, concedendo una sola valida (a Migliori). Sul versante opposto, Dario Guarda scende dopo meno di due inning con 8 punti e 6 valide al passivo e 2 strikeout. Cede il posto a Giacomo Piccolboni: 3 riprese, 4 strikeout, 2 valide e 2 punti subiti, quindi, a chiudere Davide Anselmi, che in una ripresa realizza uno strikeout e subisce un punto. Bolzano è avanti 9-0 dopo due inning e pregusta il primo e il secondo piatto. Verona piazza un punto al quarto inning per poi alzare bandiera bianca dopo i tre punti biancorosso al sesto inning e l’infruttuosa settima ripresa. Finisce per manifesta inferiorità. Il bilancio è di 9 valide per i biancorossi (2 con un doppio a testa per Bonilla, Siniscalchi e Gaiga e una per Eritale). Una sola valida ospite, quella firmata Migliori. Un buon Bolzano nelle sedici riprese giocate bene, sul monte e in attacco. Il bizzarro calendario propone ora la prima giornata della seconda andata con Verona-Castelfranco (25.07) e Bolzano-Modena (26.07). Per i biancorossi, quella di domenica prossima, sarà la terza gara casalinga consecutiva.