BOLZANO. «Rispetto tanto, ma paura nessuna». Queste le parole pronunciate da mister Alessandro Fusina, alla vigilia di gara-2 della semifinale tra Junior Fasano e Loacker Bolzano. L’incontro è programmato per le 19.15 di stasera, a Fasano (diretta tv su RaiSport 2).

Ai biancorossi basterebbe conservare il cospicuo vantaggio maturato all’andata (31-25) per conquistare l’accesso alla seconda finale scudetto. Ma il tecnico biancorosso evita pronostici sul punteggio. Niente sconfitte di misura: «Andremo a Fasano con l’obiettivo di vincere. Siamo consapevoli della valenza del match, i ragazzi si sono allenati con grande concentrazione. Cercheremo di interpretare la partita nel migliore dei modi».

Il Loacker dovrà puntare sulla prima e sulla seconda fase: per i biancorossi sarà importante mantenere una velocità di gioco elevata. La panchina lunga consentirà al tecnico siracusano di apportare diversi cambi in itinere. La Junior non parte certo per battuta, anzi. I fasanesi potranno infatti contare sul calore dei propri tifosi, che sabato scorso hanno affollato il PalaGasteiner. I biancazzurri di mister Francesco Ancona desiderano centrare la loro prima, storica finale. «Scenderemo in campo al completo - dichiara l’allenatore del Fasano - Non è finita, partiremo convinti e determinati a capovolgere lo svantaggio. Accettiamo il risultato dell’andata, che però ci va molto stretto».

Stasera sarà il giorno decisivo: rispetto ai quarti di finale, infatti, semifinali e finale si disputeranno in due incontri soltanto. Il Loacker cercherà di confermare le proprie qualità, mentre la Junior proverà a giocare la partita della vita, davanti al pubblico di casa. Con la formula dell’eliminazione diretta in due gare, la differenza reti assume un ruolo determinante: per superare il turno, il Fasano deve vincere necessariamente con almeno sette gol di scarto oppure con sei, a patto di subirne al massimo ventiquattro. Qualora i ragazzi di mister Ancona vincessero 31-25, si ricorrerà a due tempi supplementari di cinque minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità si procederà con altri due tempi supplementari di cinque minuti. Se la parità dovesse persistere, le due formazioni si affronteranno dai sette metri. Il PalaZizzi è pronto ad accogliere le due sfidanti, che si daranno battaglia in un palazzetto che si prevede gremito in ogni ordine di posto. Arbitreranno i signori Iaconello-Iaconello.

Sabato prossimo si incontreranno, invece, Pallamano Ambra e Pallamano Pressano. I lavisani si erano imposti, nel match d’andata, 35-31. Trentini e toscani sono alla ricerca della loro prima, storica finale scudetto.