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BOLZANO. Senza storia, o quasi, il derby tra Loacker Bolzano e Forst Bressanone. In un palazzetto trasformato in una bolgia, il posticipo della terza giornata di Elite Liga termina 27-22 per i bolzanini, che - grazie a questi tre punti - agganciano il trenino di testa, Bressanone compreso. Decisiva la falsa partenza del Bressanone, o - se vogliamo - l'avvio sprint dei bolzanini, che costruiscono nei primi minuti la vittoria di questo derby (erano 22 anni che le due squadre non si affrontavano nel massimo campionato). Dopo aver respinto con ordine gli iniziali assalti ospiti, scesi a Bolzano privi di Scepanovic e Sader, il Loacker colpisce con Pircher. Da lì in poi, nei primi 5 minuti sarà un monologo biancorosso. Pircher mette a segno altre due reti, intervallate dal sigillo di Innerebner. 5-0 in sei minuti. Il solco è scavato con i brissinesi che nel primo tempo si porteranno al massimo a -4. Dopo l'avvio-choc, gli ospiti cercano di reagire. Lo fanno con Oberrauch, che batte Carapina. Il gioco è comunque nelle mani del Loacker e soprattutto del suo centrale Sporcic, che fa girare sapientemente la squadra. E il muro ospite può fare poco o nulla quando lo stesso Sporcic e Pircher decidono di fare sul serio. Se poi ci aggiungiamo anche i gol di Querin allora ecco che per i brissinesi la rimonta si fa difficile. E meno male che a difesa dei pali c'è Michaeler, che con le sue parate tiene a galla gli ospiti. Al 30' è Bolzano 18-Brixen 13.
Nella ripresa, però, il Brixen cerca di dare una svolta alla sua partita. La squadra del duo Noessing-Niederwieser cresce e mette i brividi alla retroguardia biancorossa. Giuliani segna, Michaeler para e a 15' dallo scadere il distacco scende a tre reti. Ci pensano le reti di Pircher e due miracoli di Carapina a far rifiatare i biancorossi. Al 18' il direttore di gara spedisce sotto la doccia Kammerer, espulso, ma i grandi protagonisti di questa seconda frazione sono sempre i due portieri. Michaeler salva il salvabile e il suo collega Carapina non è da meno: il punteggio non si schioda dal 25-21 per l'Ssv Bozen. Quindi, Pircher firma il +6, ma c'è ancora tempo per assistere a una prodezza di Carapina, prima che il portiere venga rimpiazzato dal "vice" Steiner. Nel finale, la partita si infiamma ulteriormente: il Brixen guadagna un rigore, ma Radukic attende troppo prima di tirare, sprecando così l'ultima chance per mantenere vive le, comunque minime, speranze ospiti. Sull'altro fronte, invece, Riccobelli si fa espellere.
Finisce così 27-22 per il Loacker, che si porta al primo posto in compagnia degli stessi brissinesi, di Conversano, Fasano, Bologna e Intini Noci.
Nella ripresa, però, il Brixen cerca di dare una svolta alla sua partita. La squadra del duo Noessing-Niederwieser cresce e mette i brividi alla retroguardia biancorossa. Giuliani segna, Michaeler para e a 15' dallo scadere il distacco scende a tre reti. Ci pensano le reti di Pircher e due miracoli di Carapina a far rifiatare i biancorossi. Al 18' il direttore di gara spedisce sotto la doccia Kammerer, espulso, ma i grandi protagonisti di questa seconda frazione sono sempre i due portieri. Michaeler salva il salvabile e il suo collega Carapina non è da meno: il punteggio non si schioda dal 25-21 per l'Ssv Bozen. Quindi, Pircher firma il +6, ma c'è ancora tempo per assistere a una prodezza di Carapina, prima che il portiere venga rimpiazzato dal "vice" Steiner. Nel finale, la partita si infiamma ulteriormente: il Brixen guadagna un rigore, ma Radukic attende troppo prima di tirare, sprecando così l'ultima chance per mantenere vive le, comunque minime, speranze ospiti. Sull'altro fronte, invece, Riccobelli si fa espellere.
Finisce così 27-22 per il Loacker, che si porta al primo posto in compagnia degli stessi brissinesi, di Conversano, Fasano, Bologna e Intini Noci.


