BOLZANO. La volontà ci sarebbe anche stata, da ambo le parti, ma si è manifestata troppo tardi, scontrandosi con impedimenti più di natura organizzativa che di regolamento. Insomma, per giocare d’anticipo, ovvero di sabato pomeriggio, sono mancati i cosiddetti tempi tecnici. Le due società si sono sentite più volte nella giornata di ieri, ma hanno dovuto arrendersi dinanzi all’evidenza. In soldoni, la stracittadina d’Eccellenza fra Bozner e Virtus Bolzano si giocherà domenica al Talvera con inizio alle 14.30 e, quindi, in contemporanea con Alto Adige – Cremonese, big match del campionato di Lega Pro, di scena al Druso a partire dalle 15. Un vero peccato, soprattutto per gli sportivi bolzanini che avrebbero voluto assistere ad entrambi i match e che invece dovranno scegliere, e in quest’ottica Alto Adige – Cremonese potrebbe farsi preferire per qualità di interpreti e categoria.

L’Alto Adige sta vivendo il suo miglior momento da inizio stagione. La squadra di Stroppa è reduce da quattro risultati utili consecutivi (2 vittorie in trasferta e altrettanti pareggi casalinghi) e – al pari della Cremonese che la precede di un punto – è entrata in orbita playoff. Anzi, a ben vedere i biancorossi distano appena due lunghezze dal secondo posto. Quella contro la Cremonese è una sorta di prova del nove. Vuoi perché i biancorossi in casa non vincono da oltre due mesi, vuoi perché battendo i grigiorossi Tulli e compagni potrebbe davvero iniziare a pensare in grande. Insomma, partitissima al Druso, con Bassoli e Kirilov che vestiranno i panni degli “ex”.

Ma anche il derby fra Bozner e Virtus Bolzano ha i suoi buoni motivi d’interesse. Non solo per la classifica o per la rivalità cittadina. Suggestiva, anzitutto, la sfida fra le panchine o per meglio dire fra i due allenatori. Flavio Toccoli e Luca Lomi, oltre ad essere molto amici, sono stati anche compagni di squadra nell’Alto Adige. E per due stagioni, quelle che – nell’immaginario collettivo – vengono ricordate e rievocate come le più coinvolgenti e appassionanti della storia sportiva dell’Alto Adige, senza per questo motivo disconoscere che i migliori risultati sportivi sono stati ottenuti un decennio più tardi sotto la gestione Baumgartner-Pfeifer, quando – cioè – il club biancorosso ha dapprima conquistato la promozione in C1 (stagione 2009-2010) e poi sfiorato l’ascesa in serie B nella doppia finale-playoff contro la Pro Vercelli (stagione 2013-2014). Ma indelebili nella memoria dei tifosi biancorossi rimarranno – sempre – il campionato di serie D vinto dall’Alto Adige nella stagione 1999/2000 e lo sbarco fra i professionisti – in C2 - nella stagione successiva. Due stagioni, consecutive, nelle quali Lomi era il capitano dell’Alto Adige e Flavio Toccoli una sorta di Fabian Tait dei giorni nostri, provenendo anche il “Lupo” da categorie dilettantistiche, addirittura dall’Eccellenza.

Ma Bozner – Virtus è anche la partita che oppone i due migliori attacchi del campionato. Il primato assoluto spetta al Bozner che ha segnato la bellezza di 34 reti, di cui 28 a firma della migliore coppia- gol dell’Eccellenza, ovvero Bertoldi (capocannoniere con 17 centri) e Degasperi (9). La Virtus, invece, di gol ne ha segnati 28, di cui – però – ben 16 nelle 6 partite della gestione Lomi.

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