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BOLZANO. Per un portiere di hockey segnare un gol significa entrare nella storia. Il goalie della Danimarca under 18, Georg Sorensen in virtù alla rete segnata nelle battute conclusive della sfida contro la Francia andata di scena all’Odegar di Asiago dove si stanno svolgendo i Mondiali di categoria (I.a Divisione) è il secondo di sempre a riuscire in tale impresa. Come da regolamento stilato dall’Ice Hockey Federation (Iihf) entrano a far parte della speciale graduatoria solo gli estremi difensori che segnano nel corso di una partita sotto la sua egida. Questo significa solo ai Mondiali di qualsiasi categoria e divisione, ovviamente alle Olimpiadi, e nei tornei tipo Continental Cup (o ex Coppa Europa e Coppa del mondo). Prima di Sorensen, nato il 15 maggio 1995 e studente presso il Business College di Herning, la città dove vive e gioca con il suo club, l’unico a riuscire a realizzare una rete era stato Anton Valerievich Khudobin, portiere in Nhl con i Minnesota Wild ed i Boston Bruins. Il goalie di origini kazake, nato il 7 maggio quando Ust-Kamenogorsk faceva ancora parte dell’Unione Sovietica, il 12 aprile del 2004 a Minsk nei secondi finali dell’incontro del turno di qualificazione del Mondiale pool A under 18 segnò il quinto gol per la sua Russia nella partitissima vinta sulla Finlandia. Ad allungare la lista, comunque ristretta, ci sono dieci goalie entrati nella storia perché hanno segnato durante incontri della prestigiosa National Hockey League. Prima di soffermarsi sul campionato professionistico nordamericano che esiste dal 1917, va ricordato anche in Italia vi fu un portiere goleador. La memoria torna a quel giovedì 3 dicembre 1999. A Valpellice durante la partita tra la Valpe ed il Pontebba, il portiere della compagine piemontese, l’americano Craig Kowalski segnò il definitivo 7 a 4. In Nhl colui che ha inaugurato lo special ranking è stato il leggendario portiere dei New York Islanders, Billy Smith in rete il 29 novembre del 1979 al Nassau Veterans Memorial Coliseum contro i Colorado Rockies. Per assistere al secondo portiere capace di segnare si è dovuto attendere fino all’8 dicembre del 1987 quando Ron Hextall a 1’12 dalla sirena finale firmò la vittoria per 5 a 2 contro i Boston Bruins. Hextall l’11 aprile 1989 tornò a segnare nel match contro i Washington Capitals. Tra i big anche Chris Osgood che il 6 marzo 1996 quando difendeva la gabbia dei Detroit Red Wings a 11 secondi dal termine firmò il 4 a 2 sugli Hartford Whalers. Il 17 aprile del 1997 si è aperta la serie del grande Martin Brodeur, due volte campione olimpico e quattro volte vincitore della mitica Vezina Cup, il trofeo dell’Nhl dedicato ai portieri. Soprannominato da ‘Brody’ a ‘The Door’ da ‘Satan's Wallpaper’ a ‘Brickwall’, il giocatore dei New Jersey Devils ha segnato nella sfida contro i Montreal Canadies. Brodeur ha trovato la via della rete anche il 15 febbraio del 2000 contro i Philapelphia Flyers e, per la terza volta, il 21 marzo scorso contro i Carolina Hurricanes.
Nella lista ci sono anche Damian Rhodes degli Ottawa Senators (2 gennaio 1999), Jose Theodore dei Canadiens (2 gennaio 2001), il russo Evgeni Nabokov dei San Jose Sharks (10 marzo 2002),il finlandese Mika Noronen dei Buffalo Sabres (14 febbraio 2004), Chris Mason dei Nashville Predators (15 aprile 2006) e Cam Ward dei Carolina Hurricanes (26 dicembre 2011).
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