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SESTU. Il Bubi Alperia Merano non passa a Sestu. In quel palazzetto che nel maggio 2016 regalò la promozione in A2 ai meranesi (vittoria nella finale playoff di B contro la Leonardo Cagliari) questa volta mister Roberto Vanin e i suoi ragazzi devono arrendersi al Città di Sestu. In Sardegna finisce 5-1 per gli isolani, con il Bubi che resta a bocca asciutta. In una giornata decisamente “no”, i giallorossi faticano a imporre il loro gioco, commettono alcune ingenuità ed escono meritatamente sconfitti dal campo. Il passivo, comunque, è troppo pesante per un Bubi sempre orfano di capitan Valdemir Vacca Beregula con l'assenza del bomber che si fa sentire, eccome. E non basta neanche il ritorno in campo di Deilton e Guga, logicamente ancora lontani dalla miglior condizioni dopo l'infortunio. Venendo alla cronaca, dopo una fase di studio, il primo affondo è dei sardi, ma Luca Vanin riesce a sbarrare la strada a Gonzalez. All'8' si vedono invece i meranesi con Guga che ci prova al volo, ma non trova lo specchio. Poi è il turno di Manzoni, il cui destro finisce largo. Sull'altro fronte, invece, Luca Vanin è reattivo su Vaccargiu. All'11', Trunzo calcia dalla lunga distanza, sorprendendo Fabricio Zanatta, ma il suo destro secco centra in pieno la base del palo. Il Bubi va dunque a un soffio dal vantaggio, ma subito dopo si fa sorprendere centralmente da Bonfin, che fa perno su Manzoni e con un tiro rocambolesco batte Vanin. Poi è Ruggio a impensierire i giallorossi, che si salvano prima grazie a Trunzo, di testa sulla linea di porta, e poi a Luca Vanin, che si rifugia in angolo. I meranesi si fanno vedere invece con Trunzo e Fabio Vanin, che viene murato da Zanatta dopo una bella giocata di Deilton e Rafinha. Al 15' Guga sfiora il palo, mentre Vaccargiu trova l'esterno della rete. Poi Luca Vanin è strepitoso su Bonfin, ma al 18.40 si fa infilare dalla precisa punizione di Ruggiu scagliata dal limite. I calci piazzati si rivelano la croce di questo Bubi, che capitola anche all'8' della ripresa sul sinistro da fermo, nel “sette”, di Asquer. Peccato, perché nel secondo tempo i meranesi erano entrati in campo con un atteggiamento diverso.
Il 3-0, invece, è una mazzata, nonostante poco dopo arrivi il 3-1 di Rafinha, che sbuca alle spalle di Ruggiu e da due passi insacca l'assist di Guga. Ma è solo un fuoco di paglia, perché al 12' Bonfin riceve palla direttamente da Zanatta e di prima intenzione scarica sotto la traversa un sinistro micidiale che non dà scampo a Rejhan Mustafov, schierato come portiere di movimento. I giallorossi provano a restare a galla, ci provano senza fortuna con Trunzo e Guga, poi Zanatta ferma a più riprese Rafinha e lo stesso Guga. Al 17' Ruggiu realizza dalla lunghissima distanza il gol del 5-1 a porta sguarnita e nel finale Luca Vanin evita la sesta rete dei sardi parando un tiro libero a Rufine.
Il 3-0, invece, è una mazzata, nonostante poco dopo arrivi il 3-1 di Rafinha, che sbuca alle spalle di Ruggiu e da due passi insacca l'assist di Guga. Ma è solo un fuoco di paglia, perché al 12' Bonfin riceve palla direttamente da Zanatta e di prima intenzione scarica sotto la traversa un sinistro micidiale che non dà scampo a Rejhan Mustafov, schierato come portiere di movimento. I giallorossi provano a restare a galla, ci provano senza fortuna con Trunzo e Guga, poi Zanatta ferma a più riprese Rafinha e lo stesso Guga. Al 17' Ruggiu realizza dalla lunghissima distanza il gol del 5-1 a porta sguarnita e nel finale Luca Vanin evita la sesta rete dei sardi parando un tiro libero a Rufine.


