SALERNO. L’entusiasmo e l’organizzazione di gioco dell’Fc Alto Adige hanno la meglio sull’approssimazione di una Salernitana in evidente ritardo di preparazione. Nella calura estiva, pur di sera, dell’“Arechi” si affrontano due formazioni fra le più giovani, con appena 4 atleti oltre i trent’anni fra quelli scesi su un terreno di gioco per larghi tratti bruciato ed usurato dai concerti estivi.
Per tutta la gara saranno i vari Polito, Russo, Fava e Zomer a far da chioccia ai baby in campo. L’aria, però, è pesante per la squadra di casa, con i tifosi granata in evidente contestazione col dimissionario presidente della Salernitana. Al pronti via è la formazione diretta da Sebastiani ad avere l’occasione per sbloccare il risultato. Errato tocco all’indietro di Legittimo con Marchi che è preso controtempo dalla mossa dell’avversario, tanto da perdere l’attimo giusto per toccare la palla e beffare Polito. Cinque minuti più tardi è Campo dalla sinistra a cercare di sorprendere il portiere granata, con un pericoloso traversone che costringe Polito a schiaffeggiare la palla in angolo. La risposta dei granata arriva intorno al quindicesimo, con Merino che trova lo spazio giusto per liberare il suo sinistro che sibila sulla destra di Zomer. Traorè si propone sulla destra, con Legittimo che non riesce ad arginare il diretto avversario. Il suo cross è al bacio per Marchi che, nell’area piccola, è anticipato di testa da Pastore, suo diretto controllore nell’occasione. Al 22’ è Marchi a far partire un preciso destro in area, cercando l’angolo basso alla sinistra di Polito. Pronta la risposta del portiere. Un giro di lancette ed è ancora Marchi a sbagliare l’impossibile al cospetto di Polito. Ancora una delizia di cross dalla destra con l’attaccante dell’Alto Adige che si alza bene, ma impatta con la fronte alta la sfera. Alla mezz’ora si vede la squadra di casa, con Legittimo che centra dalla sinistra per la testa di Orlando che non inquadra, di testa, la porta difesa da Zomer. Al 32’ l’Alto Adige passa, cross di Campo con Mariano Romano pronto all’intervento di testa che non concede scampo al portiere di casa Polito.
In avvio di ripresa ancora Marchi protagonista: nemmeno un minuto e un preciso traversone di Mariano Romano lo porta a tu per tu con Polito. Botta a colpo sicuro ma centrale, con il portiere granata che ribatte la conclusione. E’ provvidenziale Cascone al 3’, a ribattere una conclusione a botta sicura in area di Fava su una palla vacante da una mezza mischia poco lontano e mal controllata dai difensori altoatesini.
La gara sembra ravvivarsi, forse anche perchè l’Alto Adige dopo il vantaggio arretra il proprio baricentro per colpire di rimessa ma rischia, come al 6’, quando Zomer è costretto a intervenire a valanga in angolo su Orlando. Ed ecco, però, il raddoppio che arriva all’11’ sull’ennesimo traversone dalla destra Furlan, ancora lui, con palla che attraversa tutta l’area piccola, sbaglia l’intervento Marchi ma, in seconda battuta, non fallisce Alfredo Romano che piazza la palla fra palo e portiere. E’ ancora Alfredo Romano al 22’ a scaldare i guanti a Polito su punizione: questa volta il portiere granata è attento e blocca a terra in due tempi.
La gara, però, è già incanalata tanto che Sebastiani concede la passerella ad Alfredo Romano. In pratica, la gara si chiude qui, con il passaggio, forse anche preventivato, del turno della Tim Cup. Fra una settimana all’Alto Adige toccherà affrontare il Portogruaro.

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