Bolzano. Dieci i punti di differenza tra l’imbattuta Pallacanestro Firenze e la Pallacanestro Bolzano Acciaierie Valbruna, che ha faticato a contrastare il gioco della capolista fiorentina, che ha potuto contare sulla concreta prestazione della trentunenne ceca Klara Pochobradska, con 18 punti, come all’esordio con Livorno, e 16 rimbalzi. Troppo sola nelle file delle “Sisters” l’olandese Karin Kuijt, miglior realizzatrice dell’incontro con 24 punti, che ha trovato collobarione praticamente solo dalla rivana Emma Bonvecchio (12).

Il primo canestro è stata di Giorgia Assentato, ed al sesto minuto dopo canestro e bomba della Kuijt le Sisters si sono presentate sul 12-10, loro ultimo vantaggio della partita. Firenze allunga prima sul 12-17 al primo intervallo e poi anche 35-23 a due minuti dalla fine del secondo quarto, prima del break biancorosso di 8-0 con Kuijt (4), Bonvecchio e Villarini per riapire la partita all’intervallo lungo (31-35).

Al rientro in campo ancora Villarini per il -2 (33-35) e proseguire fino al 37-40, seguito dall’ungo fiorentino (6-10), per le Acciaierie Valbruna 6 punti rivani con Bonvecchio (4) e Piermattei. Dopo la mezzora la Kuijt con una bomba ha riportato sotto la sua squadra (46-50), ma Firenze si è nuovamente riportata a distanza di sicurezza (46-55), per chiudere sul +10 (51-61), con il superamento di quota 50 firmato dalla Bonvecchio con un 2/2 dalla lunetta.

Per Firenze sette giocatrici a punti guidate dalla Pochobradska (18), poi le esterne Silvia Rossini (13) e Calamai (12). Per le Acciaierie Valbruna grande prova di Karin Kuijt (24) e prestazione importante di Emma Bonvecchio (12), per loro 36 dei 51 punti di squadra.