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TRENTO. Il Trentino si prepara a ospitare nel 2031 il Super Mondiale di ciclismo, un evento storico presentato al Festival dello Sport di Trento da numerosi campioni che hanno scritto pagine importanti della storia del ciclismo, tra cui Ballan, Bugno, Colbrelli, Fondriest, Moser, Paternoster e Hinault. La presentazione si è svolta al Teatro Sociale di Trento, alla presenza delle principali autorità sportive e istituzionali.
A fare gli onori di casa è stato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha spiegato come l’assegnazione del Mondiale sia il risultato della lunga esperienza del territorio nell’organizzazione di eventi ciclistici e delle numerose tappe del Giro d’Italia ospitate negli anni. Il Trentino considera lo sport una delle proprie caratteristiche principali e l’organizzazione di un evento di queste dimensioni rappresenta motivo di grande orgoglio.
Il Mondiale sarà inoltre un’importante sfida organizzativa. Trento sarà la sede logistica principale, mentre il Veneto collaborerà ospitando le gare su pista. La scelta del Trentino è stata effettuata nel settembre dello scorso anno e, secondo il presidente dell’Uci David Lappartient, ha avuto un ruolo decisivo la grande esperienza maturata dal territorio nell’organizzazione di competizioni ciclistiche internazionali.
Durante la presentazione sono arrivati anche i complimenti del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha definito il futuro appuntamento un evento destinato a essere memorabile. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni ha invece illustrato i prossimi passi del comitato organizzatore, tra cui la visita agli organizzatori del prossimo Mondiale, che si svolgerà in Alta Savoia.
Grande entusiasmo è emerso anche dalle testimonianze di diversi protagonisti del ciclismo. I campioni presenti hanno raccontato le emozioni legate alla vittoria di un Mondiale e alla possibilità di indossare la prestigiosa maglia iridata. Tra loro c’era Alessandro Ballan, ultimo italiano ad aver conquistato il titolo mondiale nel 2008 a Varese.
Nel corso dell’evento è stato presentato anche il logo ufficiale del Super Mondiale, svelato dall’amministratore delegato di Trentino Marketing, Maurizio Rossini, prima del collegamento con il campione sloveno Tadej Pogačar.
L’edizione del 2031 sarà particolarmente importante perché comprenderà tutte le discipline del ciclismo, incluse quelle paralimpiche e le competizioni master. In totale saranno assegnate più di 200 maglie iridate e sono attesi oltre 10.000 atleti nell’arco di due settimane.
Per il Trentino si tratterà quindi di una nuova grande sfida, ma il territorio può contare su una notevole esperienza. Negli anni, infatti, ha ospitato quattro Mondiali di mountain bike in Val di Sole, un Mondiale Marathon nel Primiero, gli Europei di ciclismo del 2021 a Trento e tutte le edizioni del Tour of the Alps. A questi eventi si aggiungono numerose altre manifestazioni internazionali, fino alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali e ai futuri Giochi Olimpici invernali giovanili del 2028.


