ROMA. Piccolo, in termini di numeri di praticanti, ma grandissimo in termini di risultati: il movimento ciclistico altoatesino continua a essere protagonista ai massimi livelli. Il nuovo anno si apre con tre maglie tricolori nel ciclocross: l’altro ieri quella di Carmine Del Riccio, riconfermatosi campione italiano nella categoria master 2, ieri quelle di Jakob Dorigoni tra gli under 23 e Eva Lechner nell’elite femminile. La giornata dell’Epifania è stata interamente dedicata alle categorie internazionali: a gareggiare sono stati prima gli Juniores, poi gli under 23, le donne e gli uomini Open. Grande spettacolo all’Ippodromo delle Capannelle di Roma, con tutti i più importanti nomi del ciclocross nazionale a sfidarsi sul tracciato di circa 3 km ricavato nell’impianto capitolino: in gara tutti i big. La nona edizione del Memorial Romano Scotti, in programma su tre giornate, nelle quali si assegnano le maglie di campione d’Italia, ha vissuto il clou nella giornata della Befana con due altoatesini grandi protagonisti. Jakob Dorigoni, bolzanino classe 1998, si riconferma tricolore nella categoria under 23, dove arriva una doppietta per la Selle Italia Guerciotti, che con le sue due stelle, l’altoatesino e Stefano Sala, ha gestito in testa tutta la gara. Nel finale i due compagni di squadra hanno fatto il vuoto e si sono giocati il successo in volata, con Dorigoni che riesce a battere Sala e conquista così il secondo titolo consecutivo. Completa il podio di giornata Daniel Smarzaro (Trentino La Pierre), staccato sette secondi dalla testa. Per la nona volta in carriera, la settima consecutiva, l’altoatesina di Appiano Eva Lechner si laurea campionessa italiana di ciclocross: la 32enne conquista l’ennesima maglia tricolore dopo un avvincente testa a testa con la sua più grande rivale. La Lechner è protagonista di un bel duello con Alice Maria Arzuffi che si risolve solo nelle ultimissime pedalate: due secondi dividono le due migliori atlete azzurre della disciplina. Il podio è completato da Alessia Bulleri, medaglia di bronzo per il terzo anno di fila. Eva Lechner, classe 1985, una carriera da protagonista assoluta nel fuoristrada, entra di diritto nella storia del ciclocross nazionale, conquistando nella capitale il nono titolo italiano in carriera, il settimo consecutivo, un’impresa mai realizzata prima d’ora, che consente alla ragazza di Appiano di ritrovarsi ai massimi livelli e di guardare al futuro con fiducia. Una gara molto emozionante, quella svoltasi nel circuito dell’ippodromo capitolino, caratterizzata dalla sfida tra l’esperta Lechner e la giovane Alice Maria Arzuffi, che anche quest’anno si conferma un’ottima avversaria. Le due atlete mantengono la testa della corsa fin dai primi giri, tenendo ritmi elevatissimi. All’ultimo giro Lechner rompe gli idugi e prova l’allungo. Arzuffi però non molla e in pochi metri la va a riprendere e prova addirittura a staccare l’avversaria. In questa situazione si vede però tutta l’esperienza della portacolori dell’Esercito, che rifiata e poi sferra l’attacco decisivo all’ultima curva. Lechner trova così il successo con due secondi di vantaggio su Arzuffi. Le altre maglie tricolori della seconda giornta sono andate a: Luca Braidot tra gli open maschi, Filippo Fontana, capace di conquistare la terza maglia tricolore consecutiva tra gli juniores, Chiara Teocchi (under 23 donne) e Alessandra Grullo (donne junior). Oggi terza e ultima giornata del lungo week-end tricolore, ritornato a Roma 7 anni dopo l’edizione 2011. In gara le categorie giovanili.