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Generosa e positiva prestazione dell’altoatesina Eva Lechner ai mondiali di ciclocross.
A Louisville la forte biker di Appiano ha chiuso la sua prova al sesto posto.
Il titolo iridato è andato all’olandese Marianne Vos che indossa così la sesta maglia iridata del ciclocross.
Nel tagliare il traguardo rivolge un inchino al pubblico, che risponde con un’ovazione, appagato anche dal secondo posto della beniamina di casa Katherine Compton, la migliore delle altre a debita distanza, 1’34”, dalla regina del pedale.
Per la medaglia di bronzo si consuma un piccolo dramma. La ceca Katerina Nash è costretta a scendere dalla bici da un incidente meccanico proprio sul rettilineo d’arrivo. Mentre corre a piedi trascinando la bici è superata sulla linea dalla francese Lucie Chainel-Lefevre, che esulta per un bronzo insperato.
Eva Lechner lotta senza timori reverenziali per una medaglia fino a due giri dal termine. Nel finale paga leggermente lo sforzo, ma conclude sesta nell’élite mondiale. E, in prospettiva futura, è addirittura splendido il 14esimo posto, a 4’09”, conquistato da Alice Maria Arzuffi, la più giovane delle atlete in gara. La ragazza di Seregno ha soltanto 18 anni, ma ha dimostrato di poter aspirare a grandi traguardi.


