BORMIO. "Il mio l'ho fatto, volevo portare una buona discesa per dare fiducia a Vinatzer che so che saprà reggere la pressione, è un grande professionista e gli ho detto solo di sciare con la testa libera e di spingere. Il risultato arriverà da sé". Lo dice Giovanni Franzoni, primo dopo la discesa della combinata a squadre: dalle 14 Alex Vinatzer si giocherà le medaglie con lo slalom speciale. "Sono contento della mia prova - ammette Franzoni, argento in discesa sabato alle Olimpiadi di Milano Cortina - ma come era prevedibile la classifica è corta, il livello è altissimo, vedremo la tracciatura e tutto il resto. Ieri sono stato un po' con amici e famiglia, ho tenuto a bada la schiena che è un po' affaticata e proprio per questo ho riposato. In queste condizioni di ghiaccio mi trovo bene: sto cercando di restare nel mio flow: poi realizzerò tutto questo nelle prossime settimane, credo".

"Io ci credo, Sala scia bene, è bello solido, la nostra posizione è buona per andare all'attacco e gli altri devono portarla a casa". Dominik Paris non vuole affatto abbandondare l'obiettivo podio dopo la quinta posizione rimediata nella discesa libera della combinata a squadra sulla Stelvio di Bormio: nel pomeriggio Tommaso Sala cercherà di recuperare 31 centesimi per agguantare il bronzo. Il bronzo è la medaglia che ha già conquistato Paris alle Olimpiadi di Milano Cortina: "I miei figli erano felici per il mio risultato: finalmente ce l'hai, mi hanno detto. Dopo la medaglia di sabato posso dirmi davvero in pace, ho fatto molto di più di quello che mi sarei aspettato, ho realizzato il sogno che avevo da bambino. Ed essere un esempio per i giovani, sentire l'affetto della gente e sapere di essere sempre stato corretto mi fa ancora più piacere".