TRENTO. Sono i ragazzi dell’Argentario Calisio e le ragazze del Lagaris Volley i primi a poter esultare in questo 2018. Perché, nella calza della Befana, i sestetti allenati da Monica Dal Corso e Maurizio Napolitano hanno alzato al cielo la Coppa Trentino Alto Adige. Il trofeo riservato ai sestetti regionali di serie C e D è finito nelle tasche di cognolotti e lagarine dopo una giornata intensa ma di alto livello, coronata da due finali diametralmente diverse fra loro. Perché da una parte, in campo maschile, la finalissima è stata cinque set di battaglia fra i cognolotti e la serie C della Trentino Volley. Dall’altra parte, invece, una finale femminile a senso unico: il Lagaris Volley domina in tre set l’Ata Trento così come aveva fatto al mattino contro il Sopramonte in semifinale. Saranno, quindi, loro a difendere i colori regionali nella prossima Coppa Triveneto, in Veneto nel giorno il 2 aprile. Mvp della manifestazione, alla fine, sono stati votati l’opposto del Lagaris Volley Serena Olocco e il palleggiatore dell’Argentario Calisio, Giovanni Binioris. Una giornata andata in scena nel capoluogo anziché a Rovereto, come originariamente previsto, per lo sciopero dei custodi delle palestre.

In campo maschile le due semifinali del mattino sono andate come previsto. Ovvero con i successi in tre set senza storia di Argentario Calisio contro la serie D della Trentino Volley e della C di casa Diatec contro il C9 Arco Riva Cba Group. Certificando come, a meno di clamorose sorprese fra quattro mesi, nei playoff promozione per la B, saranno Trentino Volley ed Argentario a giocarsi il pass per i campionati nazionali. Anche perché la finale è stata davvero una gran bella partita: sempre in bilico, aperta, combattuta e tirata. Con i cognolotti di Dal Corso che superano anche il piccolo infortunio allo schiacciatore Davide Weiss, uscito per crampi, mentre la Diatec (senza Leoni impegnato con la Nazionale Under 18) si ferma sul 3-0 a proprio favore nel tie-break.

Di tutt’altra pasta la giornata femminile, dominata dal Lagaris. Che prima batte in tre set l’altra capolista della C, il Sopramonte, in una semifinale a senso unico e poi fa lo stesso contro l’Ata. Che, dal canto suo, la sua soddisfazione se l’era tolta al mattino, recuperando da 0-2 a 3-2 nella semifinale contro il Torrefranca. Dopo due set il sestetto di Italo Tranquillini incassa un’inattesa rimonta, dovendosi così accontentare del terzo posto a pari merito con il Sopramonte.

E ora, assegnata la Coppa, dal fine settimana in arrivo si tornerà in campo per i campionati regionali, provinciali e giovanili. (niba)