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Bolzano. È in continua evoluzione, in Alto Adige così come in tutta Italia e in tutto il resto del mondo, e quindi da monitorare costantemente, la situazione dei contagi alla malattia da coronavirus Covid-19. Nessuno riesce a starne fuori: come già visto in queste prime settimane di campionato, neanche la Serie A di pallamano. Dopo sei partite rinviate, è il momento di fare il punto della situazione tra le compagini altoatesine, tra le più colpite, al momento. Il Merano ha passato le ultime settimane in quarantena, con ben sei giocatori positivi al virus, che si spera stiano recuperando la forma per riuscire a tornare in campo. Uno di loro si è riunito al gruppo che ieri sera ha giocato contro il Cassano Magnago, mentre gli altri stanno ancora aspettando gli esiti. Il coming-back dei diavoli neri era previsto per lo scorso fine settimana contro il Bolzano, ma tra le fila biancorosse è stato riscontrato un caso di positività, perciò il derby del Pala Gasteiner di sabato 10 ottobre è stato rinviato a data da destinarsi.
Bolzano, parla Innerebner
Il Bolzano ha provveduto, poi, a rinviare anche i prossimi due incontri: contro Pressano e Conversano. «Sono giorni molto difficili», ha detto il general manager della squadra, Hannes Innerebner, che ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa: «Avevamo due giocatori positivi, poi se ne sono aggiunti altri quattro. Ora aspettiamo i risultati dei tamponi di tutti gli altri e poi ne daremo informazione con un comunicato stampa». I primi due positivi, secondo quanto riportato dall’ex capitano del Bolzano, si sono sottoposti al tampone, uno all’ospedale di Merano e l’altro a quello di Bressanone, mentre tutto il resto della squadra ha effettuato il test all’ospedale di Bolzano.
«Ora la squadra è in quarantena: siamo nelle mani del’Asl», ha sottolineato Innerebner, che, guardando al futuro, ha aggiunto: «Potremo iniziare a pianificare le prossime mosse solo con la prossima settimana, dopo aver ricevuto le risposte del secondo tampone di tutti. In federazione stanno prevedendo una normativa, che al momento non c’è, per dare la possibilità di chiedere il rinvio delle partite con un certo numero di casi positivi al virus. Per adesso la federazione non ha fatto problemi e ha accolto le richieste, ma di certo non posso pensare di avere dieci giocatori in quarantena e disputare un campionato di Serie A. Non è possibile».
Qui Bressanone
Dopo il derby, che invece si è giocato mercoledì 7 ottobre, tra Bolzano e Bressanone, è arrivata la prima positività anche per il team biancoverde. Rinviata la partita con il Merano. Ne parla il presidente Werner Wieland: «La sera successiva alla partita, siamo stati informati dalla federazione di un caso di Covid nel Bolzano. Ci tengo a sottolineare che nel giro di dieci minuti tutta la nostra squadra era in quarantena. Un giocatore si sentiva male e ha fatto il test rapido, che ha dato esito positivo, mentre tutta la squadra ha fatto il tampone, di cui stiamo aspettando gli esiti».
Resta indenne l’Appiano. Per i giallobù parla coach Miljan Gagovic: «Per adesso, fortunatamente, stiamo tutti bene. Venerdì andiamo a Fondi, speriamo che vada bene anche la partita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Bolzano, parla Innerebner
Il Bolzano ha provveduto, poi, a rinviare anche i prossimi due incontri: contro Pressano e Conversano. «Sono giorni molto difficili», ha detto il general manager della squadra, Hannes Innerebner, che ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa: «Avevamo due giocatori positivi, poi se ne sono aggiunti altri quattro. Ora aspettiamo i risultati dei tamponi di tutti gli altri e poi ne daremo informazione con un comunicato stampa». I primi due positivi, secondo quanto riportato dall’ex capitano del Bolzano, si sono sottoposti al tampone, uno all’ospedale di Merano e l’altro a quello di Bressanone, mentre tutto il resto della squadra ha effettuato il test all’ospedale di Bolzano.
«Ora la squadra è in quarantena: siamo nelle mani del’Asl», ha sottolineato Innerebner, che, guardando al futuro, ha aggiunto: «Potremo iniziare a pianificare le prossime mosse solo con la prossima settimana, dopo aver ricevuto le risposte del secondo tampone di tutti. In federazione stanno prevedendo una normativa, che al momento non c’è, per dare la possibilità di chiedere il rinvio delle partite con un certo numero di casi positivi al virus. Per adesso la federazione non ha fatto problemi e ha accolto le richieste, ma di certo non posso pensare di avere dieci giocatori in quarantena e disputare un campionato di Serie A. Non è possibile».
Qui Bressanone
Dopo il derby, che invece si è giocato mercoledì 7 ottobre, tra Bolzano e Bressanone, è arrivata la prima positività anche per il team biancoverde. Rinviata la partita con il Merano. Ne parla il presidente Werner Wieland: «La sera successiva alla partita, siamo stati informati dalla federazione di un caso di Covid nel Bolzano. Ci tengo a sottolineare che nel giro di dieci minuti tutta la nostra squadra era in quarantena. Un giocatore si sentiva male e ha fatto il test rapido, che ha dato esito positivo, mentre tutta la squadra ha fatto il tampone, di cui stiamo aspettando gli esiti».
Resta indenne l’Appiano. Per i giallobù parla coach Miljan Gagovic: «Per adesso, fortunatamente, stiamo tutti bene. Venerdì andiamo a Fondi, speriamo che vada bene anche la partita».
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