PARIGI. Il derby dell’antico impero e dei moderni muri, la stella alla ricerca di gloria anche con la sua nazionale e l’esordio assoluto nella manifestazione dell’Islanda. Sono questi i temi delle due sfide in programma oggi, valide per il gruppo F: alle 18 Austria-Ungheria va in scena con una curiosità: in campo con l’Austria ci sarà Gyorgy Garics, nato in Ungheria. «Sarà la prima volta che ascolterò sul campo da gioco l'inno dell’Ungheria, il paese dove sono nato. Sicuramente canterò quello dell'Austria, poi potrei cantare anche quello ungherese e non credo che ci sarebbe qualcosa da ridire».
Alle 21 a St. Etienne battesimo europeo per l’Islanda, che si troverà di fronte il Portogallo del campionissimo Cristiano Ronaldo: e se da un lato il ct portoghese Santos sottolinea di non temere nessuno, dall’altro il collega islandese Lagerback ammette di temere «tutto il Portogallo, non solo Ronaldo».

