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BOLZANO. Il giorno dopo il trionfo a Wimbledon, l'impresa di Jannik Sinner rimbalza sulle prime pagine di tutto il mondo. Il secondo titolo consecutivo conquistato sull'erba londinese non è soltanto una vittoria sportiva, ma la definitiva consacrazione del numero uno del tennis mondiale. Dai quotidiani britannici alle testate americane, passando per Germania, Francia e Spagna, il coro è unanime: l'azzurro è il nuovo punto di riferimento del tennis internazionale.
In Gran Bretagna, dove Wimbledon è molto più di un torneo, la BBC mette l'accento sulla forza mentale del campione italiano: "Dalla sconfitta shock al titolo di Wimbledon: il resiliente Sinner torna al top". Il Times sceglie invece la sintesi perfetta del suo dominio: "Sinner è al meglio e trionfa nella finale di Wimbledon". Due letture diverse che raccontano la stessa realtà: il campione altoatesino continua a riscrivere la storia del tennis.
La Bild, in Germania, va oltre il risultato e immortala uno dei momenti simbolo della finale: il gesto con cui Sinner tende la mano ad Alexander Zverev per aiutarlo a rialzarsi dopo una caduta durante uno scambio. Per il quotidiano tedesco è "sportività pura", un episodio che racconta il carattere del campione italiano. In Francia, L'Équipe sceglie un titolo da incoronazione, "Il ritorno del Re", mentre la spagnola Marca sottolinea un altro traguardo storico: con il successo di Londra Sinner raggiunge le 100 vittorie negli Slam, confermando il titolo conquistato dodici mesi fa.
Anche dagli Stati Uniti arrivano applausi. The Athletic, testata del gruppo New York Times, definisce il successo dell'azzurro "un caso di studio della resilienza nel tennis", esaltandone la capacità di reagire alle difficoltà e di tornare subito al massimo livello. Da una parte all'altra dell'Atlantico, il verdetto è identico: il bis di Jannik Sinner a Wimbledon ha conquistato il mondo e consacrato definitivamente l'italiano tra i grandi fuoriclasse di questa epoca.


