BOLZANO. C'è chi ha voluto rendere omaggio a Jannik Sinner con una statuina del presepe, chi ha dato vita a fan club dedicati al campione altoatesino e chi, come il signor Gigi, ha trasformato la propria passione in un'espressione artistica originale. Il fenomeno Sinner continua infatti a conquistare persone di ogni età e provenienza, ispirando iniziative che vanno ben oltre il semplice tifo sportivo.

Gigi, sardo d'origine ma altoatesino d'adozione, vive da circa dieci anni in Val d'Ultimo. Proprio qui, seguendo con entusiasmo le imprese del tennista di Sesto Pusteria, ha scoperto una vena creativa che lui stesso non immaginava di possedere. Il risultato è una serie di stampe umoristiche - realizzate presso GruberDruck - dedicate al numero uno del mondo, una raccolta di immagini che ripercorre alcuni dei momenti più significativi della straordinaria ascesa del campione azzurro. Le opere raccontano, con ironia e leggerezza, le tappe che hanno segnato la recente carriera di Sinner: dalla conquista del primo titolo Slam agli Australian Open fino alla lunga serie di successi nei tornei Masters 1000, passando per il sorpasso in classifica ai danni di Carlos Alcaraz e per le sfide che hanno acceso l'immaginazione degli appassionati di tennis di tutto il mondo.

Ogni stampa propone riferimenti, citazioni e dettagli che permettono di rivivere emozioni e ricordi legati alle imprese del campione.Quanto realizzato rappresenta un tributo affettuoso e genuino. Attraverso uno stile immediato e divertente, l'autore celebra non solo i risultati sportivi di Sinner, ma anche il carisma e la capacità del giovane campione di entrare nel cuore delle persone. Una popolarità costruita grazie ai successi in campo, ma anche attraverso valori come la determinazione, l'umiltà e la costanza.«Sono rimasto folgorato dal suo talento», racconta Luigi "Gigi" Capra, spiegando l'origine di un progetto nato quasi per gioco e diventato nel tempo una vera passione.

Le sue stampe testimoniano come lo sport possa trasformarsi in fonte di ispirazione, creando legami e suscitando creatività. E raccontano, ancora una volta, quanto profondo sia il rapporto tra Jannik Sinner e i suoi tifosi, in Alto Adige e ben oltre i confini della sua terra.