Bolzano. Una divisa da professionista per Simone Davi. Dopo due stagioni trascorse galoppando sulla corsia di sinistra dello scacchiere della Virtus Bolzano, il “cavallo pazzo” bolzanino, classe ’99, ha firmato l’atteso contratto con la “casa madre” Alto Adige, finendo così nel roster a disposizione di mister Stefano Vecchi.

“Sono molto contento per questa scelta tecnica – ha detto il Ds dell’Alto Adige Paolo Bravo – che giunge al termine di un periodo di osservazione che ha dato la possibilità al nostro mister di prendere la decisione finale, ovvero considerare Davi come uno dei giocatori della rosa. Il passaggio di Davi dalla Virtus Bolzano, rappresenta certamente un momento importate nella sinergia che si è sviluppata tra il nostro club e quello presieduto dal presidente Oberrauch. E’ un primo passo al quale, mi auguro, se ne potranno fare di altri contestualmente ai giovani e non giovani che tengo sempre e costantemente monitorati. Voglio ringraziare direttamente il presidente della Virtus Bolzano ed anche il Ds Fausto Grandi per la collaborazione e la lungimiranza dimostrata e che permette a Davi di potersi confrontare su un palcoscenico importante come quello della terza serie. Respirare l’aria del professionismo farà sicuramente bene al ragazzo che, a mio modo di vedere, dispone delle necessarie qualità per poter fare i giusti passi in avanti…ovviamente lavorando sodo e rispettando i tempi imposti dal mister”.

Simone Davi è approdato alla corte di Stefano Vecchi, dopo due stagioni trascorse brillantemente e da protagonista nella Virtus Bolzano, contribuendo nella prima a centrare la promozione in serie D e nella seconda sostenere l’impegno che ha portato allo storico traguardo del quinto posto finale con annessi playoff.

“Per me è un sogno che si avvera. – ha detto “cavallo pazzo” Davi - ringrazio l’Alto Adige per la fiducia accordatami e che cercherò di meritarmi sul campo. Ringrazio anche la Virtus Bolzano per avermi fatto crescere nelle due stagioni che trascorse con loro”.

Virtus Bolzano che, sicuramente, “perde” uno dei pezzi pregiati dell’intelaiatura .

“Siamo davvero contenti di questa maturazione calcistica – ha aggiunto il Ds della Virtus Bolzano Fausto Grandi – E’ evidente che la partenza di Simone ci ha lasciato un attimino in difficoltà, perché non è facile riuscire immediatamente a sostituire un giocatore del suo calibro in quella zona del campo. Comunque, davanti a queste opportunità che si creano per i ragazzi non bisogna essere egoisti ma, al contrario, bisogna dimostrare lungimiranza e pensare al futuro dei giovani calciatori che, proprio grazie a queste sinergie, hanno la possibilità di crescere ed affermarsi”.Rimanendo in casa Virtus Bolzano c’è da dire che venerdì 16 all’Internorm Arena, fischio d’inizio alle ore 19,00, la compagine di Sebastiani affronterà l’amichevole con il San Paolo.