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BRUNICO. Finisce con l’amarezza più grande la stagione del Val Pusteria, sconfitto in casa dal Graz nella gara che poteva riaprire la finale. I gialloneri, obbligati a vincere dopo tre ko nella serie, cedono 6-2 e vedono svanire davanti al proprio pubblico il sogno del titolo.
Eppure la partita aveva acceso una speranza. Dopo il vantaggio ospite firmato da Roy, il Val Pusteria aveva reagito con orgoglio ribaltando il risultato grazie a Ticar e Frycklund, chiudendo avanti il primo drittel. Un segnale, forse tardivo, che aveva riacceso l’entusiasmo sugli spalti di Brunico.
Nel secondo periodo il Graz ha però ritrovato equilibrio con Koch, spegnendo progressivamente l’inerzia dei padroni di casa. I gialloneri hanno provato a forzare i ritmi, senza però trovare il guizzo per tornare avanti.
La delusione si materializza nel terzo tempo. Conley colpisce due volte e indirizza la gara, mentre il Val Pusteria, costretto a scoprirsi, lascia campo agli avversari. I gol di Moosbrugger e Schiechl rendono il passivo ancora più pesante, fino al 6-2 finale. Resta il traguardo storico della prima finale, ma il finale davanti ai propri tifosi lascia un senso di occasione sfumata difficile da cancellare. (foto Hc Falkensteiner Pustertal da X)


