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DAVOS (SVIZZERA). Il dominio russo nella 15 km skating di Davos mette in maggiore evidenza il dominio assoluto di Alexander Bolshunov, che vince con il tempo di 32'46"4, lasciandosi alle spalle per 32"2 i compagni di squadra Andrey Melnichenko e per 39"5 Artem Maltsev.
Quarto un altro russo, Ivan Yakimushkin, è quarto e il primo degli stranieri è l'azzurro Francesco De Fabiani, buon quinto, staccato di 49"8 dal vincitore e di 10 secondi dal podio. Una buona gara per l'azzurro che è riuscito sin dall'inizio a tenere il ritmo dei migliori, fino a concludere alle spalle dello squadrone russo.
Bene anche Giandomenico Salvadori, 18esimo a 1'27"0, mentre è 26esimo e a punti Davide Graz, a 1'39"0. Anche Stefano Gardener fa un paio di punti con il 29esimo posto a 1'41"4. Simone Daprà è 43esimo. Complessivamente quindi una buona gara per la squadra italiana.
Slittino
Doppietta tedesca, invece, nella terza tappa di Coppa del mondo di singolo femminile sulla pista di Oberhof. La lettone Kendija Aparjode, che comandava la classifica provvisoria al termine della prima manche, è stata superata dalle padrone di casa Dajana Eitberger e Natalie Geisenberger, salite sui primi due gradini del podio, distanziate da appena 72 millesimi, con Aparjode in ritardo di addirittura 169 e l'austriaca Madeleine Egle subito alle sue spalle.
Lieve recupero nella seconda manche dell'altoatesina Andrea Vötter, la migliore delle azzurre con l'undicesimo posto a 572 millesimi, mentre Verena Hofer ha concluso quindicesima a 783 millesimi e Marion Oberhofer 23sima a 1"356.
Seconda discesa da dimenticare per Nina Zöggeler, scesa dal 18esimo al 27esimo posto a 1"884.
In classifica generale Geisenberger mantiene il comando con il terzo piazzamento su tre al secondo posto a quota 255 punti.
Nella gara a squadre, infine, l'Italia perde il podio per soli 8 millesimi sulla sorprendente Polonia. Un errore di Andrea Vötter e uno del doppio Rieder/Kainzwaldner hanno conpromesso le possibilità di podio per la squadra azzurra, che si è dovuta accontentare del quarto posto finale.
La vittoria va alla Germania, apparentemente imbattibile in questo inizio di stagione, con il tempo di 2'23"648, per soli 36 millesimi davanti ad una crescente Austria e per 1"118 davanti alla Polonia.
Il prossimo appuntamento di Coppa del mondo è previsto a Winterberg.
Salto
Secondo successo di fila per Niklas Bachlinger nel circuito di Fis Cup. L'austriaco si è imposto sul trampolino HS106 svizzero di Kandersteg, battendo i compagni di squadra Stefan Rainer e Daniel Tschofenig, in una competizione che visto l'Austria piazzare sei propri atleti ai primi sei posti.
Due azzurrini sono finiti a punti: Daniele Moroder è quindicesimo e Francesco Cecon ventunesimo, appena fuori dai trenta Mattia Galiani.
Quarto un altro russo, Ivan Yakimushkin, è quarto e il primo degli stranieri è l'azzurro Francesco De Fabiani, buon quinto, staccato di 49"8 dal vincitore e di 10 secondi dal podio. Una buona gara per l'azzurro che è riuscito sin dall'inizio a tenere il ritmo dei migliori, fino a concludere alle spalle dello squadrone russo.
Bene anche Giandomenico Salvadori, 18esimo a 1'27"0, mentre è 26esimo e a punti Davide Graz, a 1'39"0. Anche Stefano Gardener fa un paio di punti con il 29esimo posto a 1'41"4. Simone Daprà è 43esimo. Complessivamente quindi una buona gara per la squadra italiana.
Slittino
Doppietta tedesca, invece, nella terza tappa di Coppa del mondo di singolo femminile sulla pista di Oberhof. La lettone Kendija Aparjode, che comandava la classifica provvisoria al termine della prima manche, è stata superata dalle padrone di casa Dajana Eitberger e Natalie Geisenberger, salite sui primi due gradini del podio, distanziate da appena 72 millesimi, con Aparjode in ritardo di addirittura 169 e l'austriaca Madeleine Egle subito alle sue spalle.
Lieve recupero nella seconda manche dell'altoatesina Andrea Vötter, la migliore delle azzurre con l'undicesimo posto a 572 millesimi, mentre Verena Hofer ha concluso quindicesima a 783 millesimi e Marion Oberhofer 23sima a 1"356.
Seconda discesa da dimenticare per Nina Zöggeler, scesa dal 18esimo al 27esimo posto a 1"884.
In classifica generale Geisenberger mantiene il comando con il terzo piazzamento su tre al secondo posto a quota 255 punti.
Nella gara a squadre, infine, l'Italia perde il podio per soli 8 millesimi sulla sorprendente Polonia. Un errore di Andrea Vötter e uno del doppio Rieder/Kainzwaldner hanno conpromesso le possibilità di podio per la squadra azzurra, che si è dovuta accontentare del quarto posto finale.
La vittoria va alla Germania, apparentemente imbattibile in questo inizio di stagione, con il tempo di 2'23"648, per soli 36 millesimi davanti ad una crescente Austria e per 1"118 davanti alla Polonia.
Il prossimo appuntamento di Coppa del mondo è previsto a Winterberg.
Salto
Secondo successo di fila per Niklas Bachlinger nel circuito di Fis Cup. L'austriaco si è imposto sul trampolino HS106 svizzero di Kandersteg, battendo i compagni di squadra Stefan Rainer e Daniel Tschofenig, in una competizione che visto l'Austria piazzare sei propri atleti ai primi sei posti.
Due azzurrini sono finiti a punti: Daniele Moroder è quindicesimo e Francesco Cecon ventunesimo, appena fuori dai trenta Mattia Galiani.


