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MILANO. Inter e Napoli agli ottavi di Europa League. Nessun problema in Europa per l'Inter ancora alle prese con il caso Icardi. L'ostacolo del match di ritorno dei sedicesimi di finale contro il Rapid Vienna, squadra molto modesta e battuta 1 a 0 in casa, è stato saltato agevolmente, e ora non rimane che attendere di sapere il nome del prossimo rivale che uscirà dalle urne del sorteggio (senza teste di serie). La pratica viennese, dopo la vittoria dei nerazzurri in trasferta, a San Siro è stata archiviata in fretta, basti pensare che al 18' pt il risultato era già 2-0 per i padroni di casa . Alla fine al Rapid è stato servito il poker (4-0) e i ragazzi di Spalletti, pur non giocando a un ritmo particolarmente intenso, hanno onorato l'impegno anche in questo match di ritorno, favoriti dall'inconsistenza degli avversari. C'è stato anche un tentativo di “trivela” da parte di Nainggolan, giocata che forse il Ninja belga non avrebbe provato se si fosse trattato di un match da giocare a mille all'ora. All'11' la prima rete interista è arrivata per merito di Vecino che ha tirato da posizione defilata, dopo un tocco sbagliato di Candreva sul cross di Perisic. Sette minuti dopo il raddoppio di Ranocchia. All'attivo del Rapid c'è stata invece una conclusione del belga Bolingoli-Mbombo respinta da Skriniar prima che intervenisse Handanovic. Brivido per il pubblico nerazzurro al 41', perché Candreva ha sbagliato da due passi il tap-in dopo la mancata presa del portiere rivale sulla conclusione di Perisic. La sua conclusione è finita alta fra i boati d'incredulità dei tifosi. La ripresa è stata con pochi sussulti, l'Inter si è limitata ad amministrare il vantaggio fino al 35' quando Perisic (migliore in campo) è fuggito in ripartenza, ha seminato gli avversari, ha evitato anche il portiere e ha segnato con un beffardo pallonetto, a sancire la netta superiorità interista. Poi c'è stato anche il quarto gol, segnato da Politano su assist dello scatenato croato.
In precedenza, nella partita iniziata alle 18.55, il Napoli ha chiuso la pratica Zurigo (che in realtà aveva già chiuso all’andata, vincendo in Svizzera 3 a 1...). Due a zero per gli uomini di Ancelotti nella gara di ritorno del San Paolo grazie alle reti di Verdi e Ounas che valgono la qualificazione al turno successivo. A quattro anni di distanza dall’ultima volta i partenopei sfatano il tabù europeo e tornano a vincere una gara a eliminazione diretta tra le mura amiche, l’ultima risale al 3-1 alla Dinamo Mosca nella stagione 2014-15 di Europa League. Poco da raccontare: è il Napoli a controllare immediatamente il possesso palla ma nelle prime occasioni create mancano precisione e freddezza. La partita si sblocca al 43’ grazie a un assolo di Ounas che dribbla due avversari e alza un perfetto lob per Verdi: l’ex Bologna calcia col destro al volo, buca Brecher e sigla il primo gol europeo della sua carriera. Nel secondo tempo lo Zurigo va vicino al pareggio con una deviazione al volo di Khelifi che termina di poco out. Cinque minuti più tardi il Napoli recrimina per un calcio di rigore per un duro intervento di Winter ai danni di Ghoulam che l’arbitro non vede, e al 30’ i partenopei firmano il raddoppio grazie a Mertens che lancia Ounas a tu per tu contro il portiere avversario: con freddezza l’algerino calcia con il destro e firma il 2-0 che chiude i conti.
In precedenza, nella partita iniziata alle 18.55, il Napoli ha chiuso la pratica Zurigo (che in realtà aveva già chiuso all’andata, vincendo in Svizzera 3 a 1...). Due a zero per gli uomini di Ancelotti nella gara di ritorno del San Paolo grazie alle reti di Verdi e Ounas che valgono la qualificazione al turno successivo. A quattro anni di distanza dall’ultima volta i partenopei sfatano il tabù europeo e tornano a vincere una gara a eliminazione diretta tra le mura amiche, l’ultima risale al 3-1 alla Dinamo Mosca nella stagione 2014-15 di Europa League. Poco da raccontare: è il Napoli a controllare immediatamente il possesso palla ma nelle prime occasioni create mancano precisione e freddezza. La partita si sblocca al 43’ grazie a un assolo di Ounas che dribbla due avversari e alza un perfetto lob per Verdi: l’ex Bologna calcia col destro al volo, buca Brecher e sigla il primo gol europeo della sua carriera. Nel secondo tempo lo Zurigo va vicino al pareggio con una deviazione al volo di Khelifi che termina di poco out. Cinque minuti più tardi il Napoli recrimina per un calcio di rigore per un duro intervento di Winter ai danni di Ghoulam che l’arbitro non vede, e al 30’ i partenopei firmano il raddoppio grazie a Mertens che lancia Ounas a tu per tu contro il portiere avversario: con freddezza l’algerino calcia con il destro e firma il 2-0 che chiude i conti.


