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Dro. Il Dro Alto Garda chiude il proprio 2019 con l’ennesimo 2-2 e con la solita sorte poco favorevole. Contro gli ostici bergamaschi dello Scanzorosciate la squadra di Manfioletti dopo essersi portata in vantaggio con il rigore di Menolli subisce il pari poco prima dell’intervallo e nella ripresa pochi minuti dopo aver centrato una traversa con Pancheri va sotto a causa della sfortunata autorete di Stanghellini. La reazione è vigorosa ma Berardelli è superlativo in più di una circostanza ed Aquaro da pochi passi centra un palo che grida vendetta. Poco prima del novantesimo però la compagine trentina spezza l’incantesimo con lo stesso Stanghellini che si fa “perdonare” in proiezione offensiva con il tap-in del pareggio. Nel finale è un assedio droato alla ricerca della rete della vittoria ma il muro bergamasco regge ed i padroni di casa devono accontentarsi di un pareggio. Veniamo alla cronaca nel dettaglio. Partenza arrembante del Dro che al 3’ si rende pericolosa con Proietto dal limite ma il tiro dell’estroso romano è deviato di un soffio sopra la traversa. Al 37’ Rota dopo aver anticipato Aquaro in area regala ingenuamente il pallone a Proietto e per evitare la conclusione del giovane droato lo ferma con le cattive. L’arbitro concede il penalty e Menolli con grande freddezza lo trasforma. Gli ospiti reagiscono subito ed al 39’ si rendono pericolosi con il colpo di testa di Corno su corner che termina alto di poco. Al 44’ lo stesso Corno stoppa palla in area indisturbato, si gira e trafigge l’incolpevole Gentile. Nella ripresa prova farsi vedere il bergamasco Giangaspero ma il suo colpo di testa dopo appena un minuto termina alto. Al 2’ Pancheri stoppa palla al limite, si coordina ed al volo lascia partire una meravigliosa staffilata su cui è fenomenale Berardelli che con un gran colpo di reni si allunga e devia sulla traversa. Al 4’ è Calcari a provarci da fuori ma anche l’angolatissima rasoiata del giovane ledrense è deviata in corner da Berardelli. Il goal è nell’aria, ma la sorte decide che deve essere bergamasco. Al 18’ su un innocuo cross del subentrato Moraschini, Stanghellini non riesce a spostarsi in tempo e devia la sfera nella propria porta. I droati feriti, non si perdono d’animo ed imbastiscono una corposa reazione. Al 23’ Aquaro di testa anticipa tutti sulla punizione di Menolli e gira la sfera in porta ma Berardelli è superlativo nel respingere. Al 25’ il subentrato Antonucci controlla palla in area e spara in porta, Berardelli respinge ma il pallone giunge ad Aquaro che da pochi passi centra un clamoroso palo. I trentini sembrano davvero subire gli effetti di una maledizione, ma ciò nonostante attaccano senza tregua ed al 38’ trovano il meritatissimo pareggio con il tap-in da pochi passi di Stanghellini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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