Bolzano. Con cinque giocatrici positive al Covid-19 c’è ben poco da stare allegre.

Le Eagles Bolzano Alto Adige con una delle formazioni più rimaneggiate di sempre, una sola linea di difesa e due d’attacco, sono comunque riuscite a battere le Girls Project di Aosta. Ieri pomeriggio al Palaonda le bolzanine hanno sconfitto le valdostane per 2 a 1 con tutte e tre le reti segnate nel corso della frazione centrale. Ovviamente tante big assenti, probabilmente infettatasi nella trasferta in Ungheria ai primi di febbraio, il team altoatesino ha fatto di necessità virtù. Dopo un difficile primo tempo, a sbloccare il risultato sono state le bolzanine dopo 35 secondi con Sara Magnanini su assist di Samantha Gius e Alessia Labruna. Dopo due minuti il raddoppio firmato da Anna Callovini prima della rete ospite a 24 secondi dalla sirene di Marta Mazzocchi addirittura in inferiorità numerica. La regular season si concluderà sabato con la sfida tra Eagles Bolzano e Dobbiaco Icebears che attualmente occupano la quarta piazza e, in caso di vittorie, potrebbero balzare al terzo posto e quindi lasciare al Valdifiemme la semifinale contro le più temibili aquile bolzanine. Domenica le Eagles Bolzano sempre al Palaonda sfideranno le Lakers Carinzia nella partita che vale l’ultimo posto in European Women’s Hockey League.

LA CLASSIFICA: Eagles Bolzano Alto Adige 27 punti/9 partite; Lakers Egna 21/10; Valdifiemme 15/10; Dobbiaco Icebears 14/9; Girls Project Aosta 8/10; Piemont Rebelles 2 /10. MAR