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BOLZANO. Alle Eagles Bolzano Alto Adige manca solo di andare all’ingaggio. Nel nido delle aquile dell’hockey femminile è ormai tutto pronto in vista della prossima stagione che scatterà presumibilmente a metà settembre con le prime partite dell’European Women’s Hockey League, l’unico campionato transfrontaliero del Vecchio Continente riservato ai club di hockey femminile dopo la cancellazione della European Women’s Champions Cup (EWCC) avvenuta nel 2015.
La formazione del sodalizio bolzanino 16 volte campione d’Italia e due volte vincitore dell’EWHL (2014 e 2017) ha due obiettivi: ben figurare a livello internazionale e a livello italiano ricucirsi lo scudetto perso la scorsa stagione a favore delle Alleghe Girls.
La rosa delle Eagles è già pronta. Due i nuovi innesti stranieri, quelli dei terzini Amie Varano, americana con passaporto italiano (papabile dal 2020 anche per la Nazionale italiana) proveniente dal KMH Budapest, e Jaime Fox, canadese in arrivo dall’University of Connecticut squadra della NCAA.
Il confermato allenatore Fredy Püls potrà tornate a contare anche sulla bolzanina Giorgia Battisti e sulla pusterese Anna Caumo. La Battisti, classe 1997, attaccante anche della Nazionale italiana, sin da giovanissima ha militato nelle Eagles per poi emigrare nel 2016 alla volta degli Stati Uniti ed accasarsi tra le fila del College of St. Scholastica nella NCAA III disputando in tre stagioni 76 partite (9 reti/10 assist).
Ritorna ad indossare la maglia delle aquile anche Caumo dopo un anno disputato nella serie B (SWHL B) svizzera con il Wil Ladies. Anna, classe 2002, attaccante della squadra azzurra, nelle 19 partite disputate ha totalizzato 31 punti (22 gol e 9 assist).
La prossima edizione dell’EWHL, la sedicesima, sarà organizzata dalla federazione ungherese anziché quella austriaca e la formula sarà un’andata e un ritorno con Final Four. All’EWHL 2019/20 prenderanno parte oltre alle Eagles Bolzano Alto Adige anche Vienna Sabres (Austria), Eagles Salisburgo (Austria), Lakers Kärnten (Austria), le detentrici del torneo del KMH Budapest (Ungheria), MAC Budapest (Ungheria), Aisulu Almaty (Kazakistan), SZ Olimpia Lubiana (Slovenia), Hvidovre Copenhagen (Danimarca) e Silesia Brackens (Polonia). Dieci formazioni per un campionato sempre più appassionante. Confermata la doppia presenza delle due compagini di Budapest, va sottolineato il ritorno in EWHL delle danesi dell’Hvidovre, importante realtà verso la Scandinavia, e soprattutto la presenza di una nuova nazione, la Polonia, che sarà rappresentata dalle Silesia Brackens di Katowice.
La formazione del sodalizio bolzanino 16 volte campione d’Italia e due volte vincitore dell’EWHL (2014 e 2017) ha due obiettivi: ben figurare a livello internazionale e a livello italiano ricucirsi lo scudetto perso la scorsa stagione a favore delle Alleghe Girls.
La rosa delle Eagles è già pronta. Due i nuovi innesti stranieri, quelli dei terzini Amie Varano, americana con passaporto italiano (papabile dal 2020 anche per la Nazionale italiana) proveniente dal KMH Budapest, e Jaime Fox, canadese in arrivo dall’University of Connecticut squadra della NCAA.
Il confermato allenatore Fredy Püls potrà tornate a contare anche sulla bolzanina Giorgia Battisti e sulla pusterese Anna Caumo. La Battisti, classe 1997, attaccante anche della Nazionale italiana, sin da giovanissima ha militato nelle Eagles per poi emigrare nel 2016 alla volta degli Stati Uniti ed accasarsi tra le fila del College of St. Scholastica nella NCAA III disputando in tre stagioni 76 partite (9 reti/10 assist).
Ritorna ad indossare la maglia delle aquile anche Caumo dopo un anno disputato nella serie B (SWHL B) svizzera con il Wil Ladies. Anna, classe 2002, attaccante della squadra azzurra, nelle 19 partite disputate ha totalizzato 31 punti (22 gol e 9 assist).
La prossima edizione dell’EWHL, la sedicesima, sarà organizzata dalla federazione ungherese anziché quella austriaca e la formula sarà un’andata e un ritorno con Final Four. All’EWHL 2019/20 prenderanno parte oltre alle Eagles Bolzano Alto Adige anche Vienna Sabres (Austria), Eagles Salisburgo (Austria), Lakers Kärnten (Austria), le detentrici del torneo del KMH Budapest (Ungheria), MAC Budapest (Ungheria), Aisulu Almaty (Kazakistan), SZ Olimpia Lubiana (Slovenia), Hvidovre Copenhagen (Danimarca) e Silesia Brackens (Polonia). Dieci formazioni per un campionato sempre più appassionante. Confermata la doppia presenza delle due compagini di Budapest, va sottolineato il ritorno in EWHL delle danesi dell’Hvidovre, importante realtà verso la Scandinavia, e soprattutto la presenza di una nuova nazione, la Polonia, che sarà rappresentata dalle Silesia Brackens di Katowice.


