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COURMAYEUR (AOSTA). È stata dura ma alla fine ha vinto la biker più forte d'Italia, che ormai da oltre dieci anni è sempre lei, Eva Lechner. L'atleta di San Michele di Appiano della Clif Pro Team, che l'anno scorso aveva centrato proprio a Courmayeur il titolo italiano, ha vinto l'ultima prova degli Internazionali d'Italia 2017 che per lei era anche il debutto stagionale in Italia. La Lechner ha tenuto la prima posizione dall'inizio alla fine, a dispetto di una scivolata nella parte più tecnica, che ha creato problemi a molte atlete. Nella prima tornata, insieme a Lechner e l'idolo di casa Martina Berta, si era messa in luce anche Serena Calvetti. Tuttavia, per la maglia rosa di leader degli Internazionali d'Italia è stata tutt'altro che una gara semplice caratterizzata da ben due forature che l'hanno costretta a fermarsi e ripartire altrettante volte. La piemontese non si è però persa d'animo risalendo più volte posizioni e riuscendo infine a chiudere con un terzo posto che vale oro, e che significa trionfo finale nella classifica di Internazionali d'Italia Series.
"Mi sono sentita bene, anche se c'è stato molto da faticare - ha detto la Lechner -. Il percorso era ancora più impegnativo di quello dove avevo vinto il campionato italiano, e in particolare le sezioni più tecniche erano scivolosissime dopo il passaggio della gara Junior, e ci hanno messo veramente in difficoltà". Quarta piazza per l'altoatesina Lisa Rabensteiner (Focus XC International).
Tra gli uomini vittoria di Marco Aurelio Fontana davanti a Mirko Tabacchi e al francese Stephane Tempier. Il bolzanino Maximilian Vieider (Torpado Gabogas) ha corso una buona prova e a lungo è rimasto al comando con i primi per poi concludere sesto. Gerhard Kerschbaumer di Verdignes (Torpado Gabogas) si è dovuto accontentare del decimo posto. Tra le Junior femminile, quarta Nadine Ellecosta (Sv S.Lorenzo). (m.m)


