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Federazione mondiale biathlon: Passler sospesa dopo dei controlli degli esperti antidoping italiani. Chi è l’atleta fermata

Nata a Brunico ma originaria di Rasun Anterselva, ha esordito in Coppa del Mondo nel 2021, conquistando il primo podio un anno dopo in staffetta. Per la nipote di Johann Passler, leggenda del biathlon azzurro, stava ottenendo in stagione i migliori risultati della carriera



ROMA. "L'Unità per l'integrità del biathlon (Biu) ha ricevuto conferma da Nado Italia di una violazione delle norme antidoping da parte della biatleta altoatesina Rebecca Passler. Nado Italia (Organizzazione nazionale antidoping italiana, ndr) ha sospeso provvisoriamente l'atleta". Lo conferma in un comunicato la federazione mondiale del biathlon (International Biathlon Union, Ibu).

"La Biu coordina e coopera strettamente con Nado Italia e tutte le Nado delle Federazioni nazionali dell'Ibu - continua la nota - per garantire l'attuazione di forti programmi antidoping a livello nazionale. La violazione è stata registrata in un test effettuato da Nado Italia, che è quindi responsabile della gestione del caso". 

Rebecca Passler, 25 anni, è la terza miglior italiana in stagione tra le atlete del biathlon ed è 33esima nella classifica generale di Coppa del mondo. Nata a Brunico ma originaria di Rasun Anterselva, si è messa in luce a livello giovanile e juniores con 7 medaglie mondiali, tra cui l'oro in staffetta nel 2022.

In Coppa del mondo ha esordito nel 2021, conquistando il primo podio un anno dopo in staffetta. Per la nipote di Johann Passler, leggenda del biathlon azzurro, stava ottenendo in stagione i migliori risultati della carriera: oltre a una nuova costanza di rendimento, nel weekend di gare a Le Grand-Bornand, a dicembre, era arrivata prima 13esima e poi 11esima.













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