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GRAZ (AUSTRIA). Non è iniziata come speravano i Lupi dell’Hc Val Pusteria, impegnati questa sera al “Bunker” di Graz nella prima gara della finalissima di Ice Hockey League contro i Moser Medical Graz99ers. Dopo il primo tempo i gialloneri erano sotto di due reti, con gli stiriani avanti 2-0 grazie ai gol di Haudum e Roy, davanti a un palazzetto tutto esaurito. Nel secondo parziale la reazione ospite: i pusteresi cambiano atteggiamento, vanno a segno con Reuschhoff, autore della prima storica rete in finale dei Lupi, che poi sfiorano il pareggio in almeno tre occasioni. I padroni di casa però trovano un altro gol con Hora e ristabiliscono le distanze. Si va negli spogliatoi sul 3-1. Il terzo tempo vede il Graz dilagare con altri due gol segnati di nuovo da Haudum e poi da Bailen. Il risultato finale è di 5-1.
La sfida, al meglio delle sette partite, rappresenta comunque un traguardo storico per il club di Brunico, alla sua prima finale nella competizione mitteleuropea. Un percorso costruito passo dopo passo, fino a mettere nel mirino quel trofeo che manca ancora nel palmarès, dopo le tante finali perse tra Serie A e Alps Hockey League.
I precedenti stagionali, però, non sorridono ai pusteresi: tre sconfitte su quattro contro il Graz, che nei numeri complessivi si è dimostrato più efficace soprattutto nelle situazioni speciali, tra powerplay e penalty killing. Nonostante questo, il Val Pusteria arrivava alla finale con entusiasmo e fiducia, forte anche delle prestazioni offerte nei playoff contro Salisburgo e Lubiana.
La serie è ancora lunghissima e tutto può cambiare già nelle prossime partite. Intanto l’attesa si sposterà presto anche in Alto Adige: gara 2 e gara 4, in programma il 17 e 22 aprile alla Intercable Arena, sono già sold-out, a conferma dell’entusiasmo che accompagna una finale destinata a entrare nella storia del club.


