BOLZANO. E che sia la volta buona. Già, la Val Martello ci riprova. La voglia di ospitare per la prima volta un arrivo di tappa del Giro d’Italia è davvero tanta. Dopo la beffa, dolorosa, dello scorso anno con l’annullamento della tappa causa maltempo, l’edizione-bis è pronta. Ieri a Bolzano il vernissage di una frazione, la 16esima, quella del 27 maggio, che proprio nell’ascesa da Coldrano ai 2059 metri del rifugio Genziana in Val Martello potrebbe dare un volto definitivio alla classifica. Anche perchè questa salita finale verrà affrontata quando le gambe dei corridori avranno già accumulato acido lattico sulle rampe del Gavia e dello Stelvio. La Ponte di Legno – Val Martello con i suoi 139 km sarà uno dei tapponi che decideranno le sorti del 97esimo Giro d’Italia. Ma non solo di sport si tratta. «Il valore del Giro d’Italia in termini di marketing e ritorno turistico è fuori discussione, per questo, come Provincia, non abbiamo fatto mancare il nostro contributo al comitato di tappa. Voglio complimentarmi con gli organizzatori perché siamo orgogliosi di ospitare una tappa importantissima per gli esiti del Giro. Speriamo proprio che quest’anno tutto vada per il verso giusto» ha detto il presidente della Provicnia Arno Kompatscher.

Matthias Tschenett, presedente del comitato di tappa, è orgoglioso di essere riuscito a riportare il Giro d’Italia in Val Martello. «Eravamo scoraggiati dopo la cancellazione del 2013, ma il grande successo della partenza della tappa di Silandro ci ha subito rincuorato e ci siamo messi al lavoro per riportare qui nel più breve tempo possibile la Corsa Rosa. Ce l’abbiamo fatta e adesso siamo pronti ad accogliere il Giro in Val Venosta e in Val Martello. La preparazione dell’evento è a buon punto e siamo in costante contatto con il servizio strade della Provincia per monitorare la situazione sullo Stelvio: gli spazzaneve sono al lavoro per liberare la strada e nei prossimi giorni verranno definiti gli ultimi dettagli per la messa in sicurezza della discesa». ”.

Il sindaco di Silandro Dieter Pinggera ha evidenziato quanto sia importante la collaborazione fra gli enti locali per organizzare questo tipo di eventi. «Come Comune “capoluogo” della valle teniamo molto ad aiutare i nostri vicini e, forti dell’esperienza fatta l’anno scorso con la partenza della tappa Silandro – Tre Cime di Lavaredo, stiamo lavorando a stretto contatto con il comitato di tappa».(gdc)