Corvara. Numerosi i campioni dello sport che hanno partecipato alla 33esima edizione della Maratona. La star era Sofia Goggia, che alla fine del percorso del Sella Ronda ha detto che «oggi è il mio primo vero giro in bici della stagione, quest’anno sono andata poco. Ho partecipato 7 anni fa alla Maratona delle Dolomiti e mi era piaciuto tanto e volevo ripetere questa esperienza e sono qua tramite Enervit. È bello pedalare tutti assieme nel rispetto della natura con i panorami mozzafiato che ti circondano. Questa Maratona è andata benissimo e mi sono divertita. Ho sofferto il Campolongo come prima salita, ma poi ad ogni passo è andata meglio, non patisco tanto i volumi di lavoro alti, poiché sono abituata a fare tante ore di allenamento in palestra, più che altro lo sforzo in sé non sono abituata a farlo. Bellissima esperienza, scenario pazzesco, partecipanti mi hanno incitata, bellissimo. E nelle discese mi sono divertita tantissimo».

Fra i partecipanti c'era anche Robert Kubica, pilota di Formula1: «È la mia prima Maratona dles Dolomites, ed ha approfittato di questo evento per pedalare in questo posto meraviglioso con queste montagne stupende. L’organizzazione è veramente ottima. La bici è diventata una mia passione che mi dà tanto a livello fisico e mentale, inoltre mi permette di mangiare dato che mi piace tanto. Più che la competizione mi piace divertirmi in bici. Sono contento di non aver mollato, ma sapevo che la condizione non era granché. Sono stato quassù tutta la settimana per allenarmi e ieri ero stanchissimo. Avevo amici dietro che mi hanno dato una mano e il muro del gatto è stato bello. Tra questi amici un ruolo particolare l'ha avuto Filippo Pozzato con cui ho fatto coppia nella fase finale. Il più bel momento della Maratona è sicuramente nella discesa, anche se non potevo rischiare più di tanto per tenere margini di sicurezza».

Al via anche Dorothea Wierer, campionessa mondiale di biahtlon, che s'è ripresa dal malore che l'aveva colpita pochi giorni fa a Cavalese con conseguente ricovero .«La bici è una dei miei allenamenti preferiti e ti prende tantissimo, quasi da diventare coma una malattia. Durante la Maratona mi godo anche il panorama e questa passione che accomuna i tanti partecipanti. Mi sono goduta questo evento con questo tempo e queste montagne, c’erano tantissimi tifosi lungo i passi. Queste settimane sono stata poco bene e l’ho presa un po’ cosi, sicuramente il mio forte è la salita e in discesa piuttosto freno una volta in più, dato che ho paura di farmi male. Mi sono anche fermata a fare qualche foto dei panorami e ho parlato con i tanti partecipanti».

Martina Colombari, madrina della Maratona delle Dolomiti, ha partecipato per la seconda volta ma in entrambi i casi ha solo fatto il tratto La Villa- Corvara. L’anno scorso si è innamorata di questo posto, di questi panorami e della manifestazionw con a capo Michil Costa. «L’anno scorso si parlava di equilibro e sono dell’idea che ognuno debba trovare il suo equilibrio per vivere meglio, quest’anno si parla del domani con grande voglia di miglioramento per rimettersi in discussione e diventare persone migliori e lasciare un mondo migliore a chi arriva dopo di noi. L’ambiente lo abbiamo sfruttato troppo, non ce ne siamo resi conto; dobbiamo essere più rispettosi e sostenibili sotto tanti punti di vista, anche sotto l'aspetto l’umano, usare meno plastica ed essere più consapevoli. Sono più una ciclista cittadina ma mi piace tanto pedalare in questi panorami meravigliosi e poi il clima della manifestazione è formidabile».

E poi Kristian Ghedina, il “vicino di casa”, ampezzano doc, re della velocità sugli sci: «Un mese fa mi hanno detto che facevo la Maratona delle Dolomiti ed è la mia prima edizione. Finora ho fatto un’uscita di 40 chilometri e quella odierna è stata un’avventura. Da giovane andavo tanto in bici ma poi ho messo, ma è ora di rimettersi in sella». E.D.