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DOBBIACO. Seconda giornata di gare alla Nordic Arena per la 49ª Dobbiaco Cortina, con 26 chilometri in tecnica libera su un tracciato disegnato tra lo stadio del fondo e la Val Fonda. Al maschile il successo è andato al valtellinese Luca Compagnoni, che con una prova tatticamente impeccabile ha costruito la vittoria nel secondo giro, controllando nella prima parte e poi allungando in salita. Compagnoni ha chiuso in solitaria con 12” di vantaggio su Davide Battaginie 14” sull’altoatesino Manuel Amhof, centrando anche il titolo di Campione Italiano Amatori.
La gara maschile si è accesa dopo una prima fase compatta, con un gruppetto di sette atleti subito al comando. L’attacco decisivo di Compagnoni è arrivato a metà del secondo giro, coperto dal lavoro del compagno di squadra, con un’azione che ha spezzato il gruppo. Amhof, terzo al traguardo, ha comunque potuto festeggiare la vittoria nella combinata, davanti a Ivo Nöckler, mentre alle spalle del podio la volata per il quarto posto ha premiato Julian Brunner su Pider, Debertine Betriu.
Al femminile gara senza storia per la finlandese Oona Kettunen, che ha imposto il proprio ritmo fin dal primo giro, accumulando subito oltre un minuto di vantaggio. La portacolori del Team Futura ha gestito senza difficoltà anche nel finale, nonostante una neve resa più lenta dall’umidità, chiudendo davanti a Julia Kuen e alla francese Oceane Bepoix. Grazie al secondo posto nella gara in classico del giorno precedente, Kettunen ha conquistato anche la combinata, confermando uno stato di forma di altissimo livello.
La Dobbiaco Cortina era valida anche come Campionato Italiano Amatori, vinto da Compagnoni e Kuen. Nei Master, titoli per Julian Brunner (M1), Marco Mosconi (M2), Francesco Benetti (M3), Francesco Mich (M4) e Friedrich Nöckler (M5), mentre tra le donne si sono imposte Marta Fabris (F1), Camelia Csernescki (F2), Paola Leonardi (F3) e Carla Vitella (F4). Il presidente Herbert Santer ha chiuso l’edizione 2026 con soddisfazione per numeri e livello internazionale, guardando già al 50° anniversario con l’obiettivo di riportare l’arrivo sotto il campanile di Cortina.


