LONDRA. «Cosa ho imparato da Rosberg? Zero».
Non usa mezze parole Lewis Hamilton, il campione di Formula 1, spietato in pista, come dimostrano i quattro Mondiali di vinti, e spietato anche con le parole.
In un’intervista rilasciata alla CNN il campione del mondo non è stato per nulla tenero e clemente con l’ex compagno di team, che dopo aver vinto il titolo del 2016 si è ritirato.
Da Hamilton, invece, belle parole per un altro ex compagno, Fernando Alonso.
«È l’unico - dice il cmapione - da cui ho imparato qualcosa, poi non ho mai avvertito questa sensazione con nessun altro, sono semplicemente migliorato con il passare degli anni, valorizzando le mi qualità».
Tornando a Rosberg, però, la rivalità con il tedesco in qualche modo è servita: «Perdere il Mondiale dello scorso anno - appunto quello vinto dall’ormai ex pilota - ha sottolineato Hamilton - mi ha permesso di essere l’uomo e lo sportivo che sono oggi.
L’aspetto mentale è stata la chiave per vincere quest’anno». Quindi a conti fatti se è vero che il solo da cui, a suo dire, ha appreso qualcosa è Fernando Alonso, da Rosberg è altresì vero che ha preso la forze e la volontà di reagire per tornare sulle piste di Formula 1 con la giusta predisposizione mentale.
Non usa mezze parole Lewis Hamilton, il campione di Formula 1, spietato in pista, come dimostrano i quattro Mondiali di vinti, e spietato anche con le parole.
In un’intervista rilasciata alla CNN il campione del mondo non è stato per nulla tenero e clemente con l’ex compagno di team, che dopo aver vinto il titolo del 2016 si è ritirato.
Da Hamilton, invece, belle parole per un altro ex compagno, Fernando Alonso.
«È l’unico - dice il cmapione - da cui ho imparato qualcosa, poi non ho mai avvertito questa sensazione con nessun altro, sono semplicemente migliorato con il passare degli anni, valorizzando le mi qualità».
Tornando a Rosberg, però, la rivalità con il tedesco in qualche modo è servita: «Perdere il Mondiale dello scorso anno - appunto quello vinto dall’ormai ex pilota - ha sottolineato Hamilton - mi ha permesso di essere l’uomo e lo sportivo che sono oggi.
L’aspetto mentale è stata la chiave per vincere quest’anno». Quindi a conti fatti se è vero che il solo da cui, a suo dire, ha appreso qualcosa è Fernando Alonso, da Rosberg è altresì vero che ha preso la forze e la volontà di reagire per tornare sulle piste di Formula 1 con la giusta predisposizione mentale.

