Prestazione intensa dei biancorossi, che costruiscono molto ma pagano gli episodi. I Capitals colpiscono nei momenti chiave e chiudono il match nel finale. Ora subito testa al big match di Santo Stefano.


Nel primo periodo il ritmo cresce gradualmente e il Bolzano crea le migliori opportunità. Gazley va vicino al vantaggio su invito di Pollock, poi al minuto 11:25 l’errore in uscita di Kosmachuk spalanca la porta a Brunner, che batte Harvey. La risposta dei Foxes è immediata: appena 16 secondi dopo una sortita di Gazzola porta al pari, con il disco che carambola sulla stecca di Bradley. Il botta e risposta non spegne l’intensità: Wallner prova a sorprendere Harvey, mentre Pollock e Bradley impegnano Cowley, ma il punteggio resta in equilibrio.


Nel periodo centrale parte meglio Vienna. Harvey è decisivo su Kosmachuk, ma al 21:14 Franklin trova l’incrocio per il nuovo vantaggio ospite. Il Bolzano reagisce in powerplay e al 25:47 pareggia: McClure pesca Pollock, che sotto porta firma il 2-2. Da qui è monologo biancorosso: Brunner sfiora il gol sul rebound, Bradley manca la conclusione a due passi dalla porta, Pollock centra la traversa e Gazley va a centimetri dal palo. Le occasioni si moltiplicano, il risultato no.


Nel terzo tempo cala la brillantezza dei Foxes e i Capitals alzano il baricentro. Al 52:01 il tiro dalla distanza di Gazzola genera una ribattuta corta e Koschek è il più rapido a insaccare il 3-2. Il Bolzano tenta la reazione con Schneider e McClure, ma al 56:53 Vienna colpisce in contropiede con Souch. Nel finale, con il sesto uomo, arriva un’ultima chance per McClure, poi l’empty net di Vey chiude i conti sul 5-2.