Hockey donne, Italia-Francia 4-1: l’Alto Adige trascina le azzurre
Debutto storico per le azzurre a Milano Cortina con un 4-1 sulla Francia e firma la prima vittoria olimpica della sua storia. A spingere le azzurre è soprattutto il contributo del Trentino-Alto Adige, con un nucleo altoatesino numeroso e centrale. Tra le protagoniste Bonafini, Heidenberger, Caumo e le altre giocatrici delle Eagles Bolzano
MILANO. L’Italia femminile di hockey su ghiaccio apre nel migliore dei modi il torneo olimpico di Milano Cortina, battendo la Francia 4-1 davanti a circa 10mila spettatori all’Arena Santa Giulia. Un successo che vale doppio: oltre al risultato, è la prima vittoria dell’Italia femminile di hockey nella storia delle Olimpiadi invernali.
Dentro questa serata c’è anche un messaggio chiaro: il peso del Trentino-Alto Adige nella nazionale è determinante, e in particolare l’ossatura altoatesina si conferma una delle colonne della squadra. Un nucleo compatto, cresciuto nei club e nelle piste del territorio, capace di dare intensità, esperienza e qualità nei momenti decisivi.
Tra i nomi più rappresentativi spiccano Eleonora Bonafini (Bolzano, EV Bozen Eagles), Manuela Heidenberger (Bolzano), Anna Caumo (Brunico/Val Pusteria) e Laura Lobis (Caldaro). Con loro anche altre giocatrici legate alla realtà bolzanina, come Kristen Guerriero, Jacqueline Pierri e Sara Kaneppele, tutte e tre dell’EV Bozen Eagles e inserite in un gruppo che ha dato ritmo e solidità alla prestazione azzurra.
A completare il blocco regionale c’è anche il contributo trentino, con Martina Fedel e Nadia Mattivi (da Baselga di Piné, in provincia di Trento), in una nazionale che unisce diverse aree del Paese ma trova proprio nell’asse altoatesino una delle sue principali certezze. E l’esordio con la Francia lo ha confermato: per l’Italia olimpica dell’hockey donne, il Trentino-Alto Adige non è un dettaglio, ma una forza trainante.