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Sulla scia dell'ottima prestazione offerta contro il Donbass Donetsk, l'HC Bolzano dimostra tutte le sue qualità anche con i bielorussi del Metallurg Zhlobin, arrendendosi ai diretti avversari unicamente ai rigori, dopo che tempo regolamentare e supplementare si erano conclusi sullo 0 a 0.
I Foxes affrontano l'ultimo impegno della Super Final di Continental Cup con due defezioni: oltre a Christian Walcher, manca all'appello anche Marco Insam, infortunatosi ad una spalla nel match contro il Donbass Donetsk e costretto al riposo per almeno dieci giorni. Enrico Dorigatti viene così proposto nel secondo blocco offensivo, mentre in terza linea si alternano Federico Gilmozzi e Pontus Moren.
L'avvio di gara è sostanzialmente equilibrato con i bielorussi che si affidano alle conclusioni dalla distanza ed i biancorossi che provano a rispondere in velocità: all'11esimo Mark McCutcheon scappa via al suo diretto avversario, ma si attarda nel servire Flynn, vanificando così una possibile opportunità. Con il passare dei minuti lo Zhlobin diventa più intraprendente in zona offensiva e Tomas Duba deve fare gli straordinari: l'estremo difensore in forza al Bolzano si distingue per alcuni interventi superlativi, in maniera particolare su Alexei Yeremin al 16.10.
La sosta permette ad Egger e compagni di rifiatare e, alla ripresa delle ostilità, gli avversari fanno meno paura. Tomas Duba è ancora bravo a disinnescare una conclusione di Georgi Yaskevich e un rebound di Alexei Yeremin, in situazione di powerplay, dopodiché sono i biancorossi a sfiorare concretamente il vantaggio: al 27.50 Ryan Flynn viene smarcato davanti al portiere da MacGregor Sharp ma si vede neutralizzato il tiro a botta sicura da un paratone di Dmitri Milchakov. Nella fase finale del periodo centrale i ragazzi di Spiridonov si fanno ancora notare in superiorità, non riuscendo però a superare la guardia di Tomas Duba.
Nel corso della terza frazione il divario tra le due squadre è ancor meno marcato. Il Bolzano tiene lontane le minacce dalla propria porta, provando anche a pungere in zona offensiva. Solo nei minuti conclusivi i bielorussi creano qualche grattacapo alla difesa altoatesina: Stefan Zisser serve involontariamente Alexei Yeremin, ma Duba è monumentale, poco dopo Konstantin Baranov non è invece preciso da due passi.
Si prosegue allora all'overtime, che si apre con una conclusione di poco a lato da parte di Mark McCutcheon e prosegue con un nuovo intervento eccezionale di Tomas Duba, nella circostanza su Nikita Remezov.
Sono i rigori, alla fine, a decretare il vincitore. I Foxes partono bene con MacGregor Sharp che insacca, ma vengono subito raggiunti da Konstantin Baranov. Nella seconda serie i bielorussi passano a condurre – errore di McCutcheon e gol di Alexei Yefimenko – ma nella terza rientrano grazie al centro di capitan Egger. Si va così ad oltranza, anche se basta un unico penalty per parte: Alexei Yefimenko segna ancora, mentre MacGregor Sharp non ci riesce.


