BOLZANO. Una cosa è certa: a due turni dalla fine della regular season il Val Pusteria è sicuro del primo posto. Grazie al sofferto successo casalingo contro il Fassa, e al ko del Renon in overtime ad Asiago, i lupi volano a +7 e sono irraggiungibili per tutti. Ancora bagarre, invece, per il secondo posto, con i Rittner Buam che conservano due lunghezze sul Bolzano e tre sui vicentini. Il match clou è proprio all'Odegar. Coach Bruno Aegerter ha per la prima volta l'imbarazzo della scelta, e il sacrificato alla legge del turn-over è Dan Tudin. Il neo-acquisto Sami Ryhänen viene schierato principalmente fra Baker e Watson, e la sua prestazione, inizialmente impalpabile, cresce con il passare dei minuti. L'inizio del Renon non è niente male, ma alla prima occasione l'Asiago passa in vantaggio: la difesa altoatesina si "dimentica" Matteo Tessari, e il tocco sottoporta del giovane talento giallorosso su assist di Borrelli vale l'1-0. La reazione dei Rittner Buam è pressochè immediata: passa poco più di un minuto, infatti, e la retroguardia asiaghese restituisce il favore lasciando un varco centrale nel quale s'infila Ansoldi la cui botta non lascia scampo a Bellissimo. Il match è godibile ed equilibrato, il Renon cerca di sfruttare la serata di buona vena del terzetto Scelfo-Ansoldi-Deschenes, ma dall'altra parte sale in cattedra Michael Henrich. L'attaccante canadese ha mani e talento di un altro pianeta, e fa la differenza quasi da solo. Il gol del nuovo vantaggio asiaghese è un pezzo di bravura da dieci in pagella, con un numero nello stretto che fa venire il mal di testa a Cloutier, il quale poco più tardi si prende la rivincita negandogli la doppietta. DeMarchi sfrutta ancora il lavoro di Michael Henrich, che attira su di sé mezza difesa, per calare il tris, e il Renon sembra già in ginocchio. Dallo spogliatoio, però, esce tutta un'altra squadra: il sempre più convincente Spinell, con un diagonale sul quale Bellissimo non è del tutto esente da colpe, accorcia quasi subito le distanze, poi è Baker a sfiorare il pareggio sprecando un contropiede uno contro zero. Poco male, perchè la difesa asiaghese si prende un'altra pausa, e il neo-acquisto Ryhänen ha tutto il tempo per controllare il puck e infilarlo sotto la traversa. Di Henrich in Henrich, ora tocca al fratello Adam ributtare sott'acqua i Rittner Buam: il suo movimento a tagliare verso la porta è azzeccato, e l'assist dall'angolo di Ulmer "sporcato" quel tanto che basta dal top-scorer dei padroni di casa fa il resto. Il Renon ci crede, non molla mai, e a cinque minuti dal termine Ramoser trova la fiammata che vale il pareggio. A chiudere i conti, però, ci pensa ancora Adam Henrich, che a 94 secondi dai rigori regala un prezioso punto in più all'Asiago.

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