PHOTO
Bolzaqno. Il nuotatore bolzanino Stefano Ballo è stato convocato per i Mondiali assoluti di Gwangju.Decisiva in tale senso l’ottima prova fornita al Trofeo Settecolli. Lo ha annunciato lo stesso nuotatore bolzanino attraverso il suo profilo Instagram che ha ricordato l’amico Mattia Dall’Aglio, che a Gwangju aveva partecipato alle Universiadi 2015.«A volte i sogni si realizzano… e oltre a tutte le persone che devo ringraziare che stanno qui con me… sicuramente devo ringraziare pure te! Che da lassù ci aiuti sempre! Gwangju 2015 -Gwangju 2019».
Cresciuto a Bolzano da un po’ di tempo si è trasferito a Caserta per puntare alla Nazionale e ai Mondiali e alle Olimpiadi. In Campania è allenato da Andrea Sabino. «Sono davvero molto felice per Stefano – ha detto il tecnico e per il suo primo Mondiale. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo e la soddisfazione è mista a felicità per un risultato voluto visceralmente. Al Trofeo Settecolli arrivava con il suo personale di sempre, 1:47.98 nuotato due settimane prima in quella stessa piscina. Nelle batterie era riuscito a conquistare il posto nella finale A, ma non si aspettava che gli altri nuotassero già forte sin dal mattino. E’ uscito dall’acqua stremato e nell’immediatezza dubitava di poter non solo migliorare, ma anche eguagliare il tempo del mattino (1:48.86)».
Cresciuto a Bolzano da un po’ di tempo si è trasferito a Caserta per puntare alla Nazionale e ai Mondiali e alle Olimpiadi. In Campania è allenato da Andrea Sabino. «Sono davvero molto felice per Stefano – ha detto il tecnico e per il suo primo Mondiale. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo e la soddisfazione è mista a felicità per un risultato voluto visceralmente. Al Trofeo Settecolli arrivava con il suo personale di sempre, 1:47.98 nuotato due settimane prima in quella stessa piscina. Nelle batterie era riuscito a conquistare il posto nella finale A, ma non si aspettava che gli altri nuotassero già forte sin dal mattino. E’ uscito dall’acqua stremato e nell’immediatezza dubitava di poter non solo migliorare, ma anche eguagliare il tempo del mattino (1:48.86)».


