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BOLZANO. La sesta vittoria consecutiva è quella della ciliegina sulla torta, quella della consapevolezza che il sole nella tana è ritornato a splendere. L’Hockey Club Bolzano batte con una buona prestazione corale i detentori dell’Ice Hockey League dei Red Bull Salisburgo dimostrando a tutti che la crisi di inizio stagione è orma un brutto ricordo. Il bel successo sui salisburghesi è merito anche di un portiere nato a Bolzano, Gianluca Vallini. “Jonny”, 30 anni compiuti il 27 ottobre scorso, oltre ad essere stato uno dei principali artefici di quattro vittorie nel pacchetto di sei, ha ottenuto il primo shut-out in Ice (la scorsa stagione aveva giocato nell’Asiago).
Insomma, un Bolzano che si avvicina alla sesta posizione – a cinque lunghezze dal Klagenfurt, ieri battuto all’overtime dall’Asiago –, l’ultima che consente l’accesso diretto ai playoff. La ritrovata truppa biancorossa allenata da Glen Hanlon, una sorta di “messia” per capitan Daniel Frank e compagni, negli ultimi sei match ha realizzato 19 reti e incassate solo 9.
Il Bolzano affronta il match senza guarda in faccia al Salisburgo e alle sue tante assenze – ben dieci giocatori tra essi i due portieri Tolvanen e Kickert (ha giocato Wolf proveniente dalla squadra juniores) ma anche Raffl, Bourke, tutti ufficialmente bloccati da un’improvvisa influenza – per iniziare a macinare gioco. I padroni di casa ci provano da vicino (McClure e Thomas) e da lontano (con i terzini Valentine, Teves, Vandane e Miglioranzi) e terminano il primo tempo con la preziosa rete siglata poco dopo metà frazione da Daniel Mantenuto bravo ad insaccare da distanza ravvicinata.
Per gli ospiti l’occasione più chiara è stata quella di Baltram rimasta tale in virtù dell’ottimo intervento di Vallini. Il periodo centrale si apre con le volpi particolarmente attive e pericolose. Le conclusioni di Halmo, Valentine, Mantenuto e Miglioranzi sono state solo il preludio al raddoppio giunto poco prima di metà partita. Su tiro dalla lontano di Valentine, Wolf concede il rebound e Mike Halmo da due passi, tutto solo con lo specchio della porta completamente libero, insacca per il secondo “siii” dei 3.200 occorsi alla Sparkasse Arena.
Il secondo periodo regala ancora il palo di Angelo Miceli, l’occasionissima di Dustin Gazley che si è divorato un goal più facile da sbagliare che da realizzare e, in negativo, il brutto fallo del solito guascone Hochkofler (l’unico a finire due volte in panca puniti ieri sera) ai danni di Enrico Miglioranzi. Nel terzo drittel i Red Bull provano a riaprire il match ma questa volta sulla loro strada trovano una compatta difesa ed un Vallini in serata di grazia. Spazio, invece, per il terzo goal dei Foxes. Servito sulla linea rossa di centrocampo da Blake Parlett, Mantenuto scappa via andando a beffare Wolf con un tiro forte ma soprattutto preciso da media distanza.
Nel finale di partita sicuramente più Salisburgo (14 tiri totali nell’ultimo tempo contro i 7 degli altoatesini) ma Bolzano bravo a non farsi beffare. Domani, ultima giornata prima della pausa per le nazionali, con i Foxes che andranno a far visita ai Graz99ers, ultimi in classifica.


