BOLZANO. Il Bozner non è più imbattibile. A rendere vulnerabili i bolzanini ci pensa il Brunico, che al "Talvera" fa valere la sua fisicità e si impone 3-2. La prima sconfitta in campionato costa il primato in solitaria degli "orange", agganciati al comando dal Valle Aurina. Passano pochi minuti e il Brunico è già in vantaggio. Sugli sviluppi di una punizione, Martin Falkensteiner si fa trovare pronto alla deviazione sul secondo palo, la sfera accarezza il legno e poi finisce in rete. I bolzanini si riprendono subito dallo shock iniziale e iniziano a macinare gioco. Pareti inventa per Stefan Clementi, che si fa trovare a tu per tu con Pietersteiner, abile a respingere il tentativo dell’attaccante. Sul rebound Clementi ci prova in rovesciata, ma la sfera non inquadra la porta. Il Bozner continua a premere ed è pericoloso due volte con Orsolin, ma in entrambe le occasioni l’esterno sparacchia fuori: avrebbe potuto fare meglio. Orsolin si riscatta comunque poco dopo, quando arriva sul fondo e calcia forte in area. La difesa avversaria non riesce a liberare, con la palla che resta lì. Arriva Pichler, che dai cinque metri batte Pietersteiner e pareggia i conti. Dopo un buon primo tempo, gli “orange” di Ianeselli allentano la morsa, permettendo al Brunico di prendere coraggio. I pusteresi si rendono pericolosi a più riprese, specialmente su palle inattive, facendo soffrire la retroguardia bolzanina. Le lunghe rimesse di Martin Falkensteiner creano sempre dei grattacapi ai rivali e proprio da un fallo laterale del numero cinque del Brunico nasce un calcio di rigore. Iardino esce male e la palla rimbalza sul braccio di Pareti. Sul dischetto si presenta Bachlechner, ma Iardino indovina l’angolo e respinge il penalty. Poi si rivedono i padroni di casa, che ripartono in contropiede. Osti si libera bene, ma il suo tentativo non inquadra lo specchio. Il Brunico non demorde e al 78’ torna in vantaggio. Demetz è bravissimo a smarcarsi sulla fascia e calciare una palla tesa nel cuore dell’area dove c’è Hochwieser, che infila Iardino. La reazione del Bozner non si fa attendere e all’85’ arriva il gol del 2-2. Un gol che nasce da una caparbia iniziativa di Stefan Clementi, che tiene in vita una palla che sembrava fosse ormai destinata a finire sul fondo, vince due rimpalli e la mette in mezzo. Osti, tutto solo, riesce a prendere in controtempo Pietersteiner con un tiro sporco e impatta. Manca poco allo scadere, ma la sensazione è che possa succedere ancora di tutto. E in effetti è così. All’88’ il Bozner ha sui piedi la palla del match-point, ma riesce a divorarsi un clamoroso contropiede quattro contro uno, con Pietersteiner decisivo sul doppio tentativo di Pichler. Passano due minuti e questa volta sono i pusteresi a ripartire dopo un corner dei bolzanini. Il contropiede è micidiale, in tre contro l’ultimo baluardo “orange” Michaeler. Il “solito” Demetz serve una palla d’oro, tra portiere e difensore, a Rainer, che la spara in rete. Nel recupero il Bozner si getta in avanti, ma non riesce a creare veri pericoli dalle parti di Pietersteiner. Finisce con il successo del Brunico, che si gode questo successo in casa della capolista assieme al Valle Aurina.